di GILAD ATZMON
Il leader spirituale di Hamas, lo sceicco Ahmed Yassin è stato ucciso lunedì scorso all'alba. Elicotteri della Forza Aerea israeliana hanno sparato missili contro l'auto che trasportava il capo del gruppo islamico, condannato alla sedia a rotelle, appena uscito da una moschea vicino a casa sua nella città di Gaza. Sembra anche che Ariel Sharon si trovasse al comando diretto dell'operazione di assassinio, il che non è del tutto sorprendente se si considera la sua sanguinosa storia.
Per coloro che non sono riusciti a capirlo, l'odierno atto barbarico di Israele è un aperto invito alla guerra mondiale. E' l'appello finale al risveglio per ogni musulmano in ogni parte della terra. E' la prova violenta che Israele non è solo contro i palestinesi ma piuttosto contro l'Islam. Israele ha ucciso un importante leader spirituale mentre usciva da una moschea. Non ho alcun dubbio che questa azione di Israele non sarà dimenticata. E non ho neppure dubbi che molti israeliani pagheranno con la loro vita per questa azione di Sharon. Soprattutto sono sicuro che presto molti innocenti non-israeliani in tutto il mondo moriranno solo per l'essersi trovati vicino ad una ambasciata israeliana, ad un consolato israeliano, a una sinagoga o anche ad una banca americana…Questa è la realtà che Sharon ha favorito più di ogni altra.

E questo è esattamente ciò che Israele vuole: trasformare il mondo intero in una vittima del terrore.
Questo può aiutarci a capire la principale differenza fra sinistra e destra israeliana. Entrambe credono nel diritto degli ebrei a vivere a Sion a spese del popolo palestinese. L'ala destra israeliana conta sul mantenimento di una battaglia sanguinosa, sull'oppressione del popolo palestinese (in particolare) e sull'umiliazione degli arabi (in generale). Mentre l'ala sinistra ha l'ambizione di proporre qualche progetto non realistico allo scopo di calmare il popolo palestinese e la comunità mondiale (per esempio l'accordo di Oslo), l'ala destra suggerisce invece che il solo metodo per garantire sicurezza ad Israele è quello di mantenere il conflitto con il popolo palestinese e di tentare un'escalation verso una battaglia internazionale.

Superficialmente appare sorprendente se si pensa che Sharon aveva recentemente proposto un piano per il disimpegno di Israele dalla striscia di Gaza. Oggi ci ha fornito una reale possibilità di leggere nella sua mente. Il "piano di disimpegno" era un altro dei suoi trucchi. Infatti Sharon e l'ala destra israeliana hanno bisogno dei palestinesi, hanno bisogno di opprimerli e umiliarli, hanno bisogno del loro "terrorismo". L'ala destra israeliana si nutre di terrorismo.

Ed ora sta emergendo una nuova necessità. Israele si trova di fronte ad un disastro demografico. Entro 5 anni ci sarà una maggioranza palestinese nei territori controllati da Israele (fra il Mar Mediterraneo e il Fiume Giordano). Questa sarebbe letteralmente la fine del sogno sionista. Israele potrebbe essere costretta a rinunciare alla sua identità ebraica. Mentre la sinistra israeliana rimane confusa riguardo questa realtà, la destra è invece pienamente preparata. Per anni i guerrafondai israeliani hanno discusso apertamente di "trasferimento": la pulizia etnica del popolo palestinese. Considerando l'attuale opposizione generale verso Israele, è difficile credere che una pulizia etnica su larga scala possa aver luogo a meno che non avvenga qualche catastrofe colossale. Sharon sta appunto preparando il terreno per questa eventualità. Egli ha bisogno di una guerra, di una grande guerra, qualcosa che gli permetta di muoversi libero, di non avere controlli, di iniziare una campagna nella quale i militari israeliani si possano trasformare in squadre di assassini pronte a massacrare i civili palestinesi.
Sharon vuole rilanciare il Nabka del 1948. Sharon conosce bene che questo è ciò che l'opinione pubblica israeliana. E' molto bravo nel leggere nei loro desideri più reconditi.

L'uccisione dello sceicco Yassin ha spinto la violenza ben oltre qualsiasi limite conoscibile. Essa sta spingendo le masse palestinesi verso il martirio.

Secondo la dottrina militare israeliana, Israele non sarà mai sconfitto dal terrore. Ma allo stesso tempo ogni israeliano sa che l'avventura sionista sarà definitivamente sconfitta da una crisi demografica. L'assassinio dello sceicco è lì per spingere i palestinesi verso azioni che permetteranno agli israeliani di imporre le misure più criminali contro i civili palestinesi.

Il Sig. Sharon, un criminale di guerra e un serial killer, riconosciuto a livello mondiale, ha dimostrato che quando si tratta di giuochi di sangue, lui è un passo avanti a tutti.

Gilad Atzmon è nato in Israele e ha prestato servizio nell'esercito israeliano. E' autore di un romanzo A Guide to the Perplexed . Atzmon è anche uno dei più apprezzati sassofonisti di Jazz in Europa. Il suo nuovo CD, Exile, è stato dichiarato il miglior CD di Jazz dell'anno dalla BBC. Ora vive a Londra e può essere raggiunto a atz@onetel.net.uk


Da http://www.counterpunch.org/