vogliamo la verita'
Bene.Incominciamo con il dire come ha riferito ieri a Ballaro' l'inviata Giovanna Botteri e come tutti sanno che dal 12 novembre il contingente italiano no è piu' a Nassyria bensi' a circa 50 km dal centro abitato e che ogni tanto ,ma sempre piu' raramente, opera qualche pattugliamento.
Non ha piu' contatti con la popolazione locale, come confermava ieri la stessa gioranlista , e di conseguenza non puo' oggi impegnarsi in nesun aiuto concreto alla popolazione di nessun tipo come strombazzano falsamente gli "interventisti".
Secondo, nei prossimi giorni il contingente italiano si allontanera' ancora di piu' da Nassyria per andare direttamente in una base americana in mezzo al deserto.
Questo per smentire le stupidaggini della Bonino , dei partiti pro-intervento e dei cavalier serventi dei nostri media.In realta' il contingente italiano si è gia' ritirato da Nassyria, rimane li' in mezzo al deserto come fatto politico servile del governo Berlusconi verso Bush.Per il resto è totalmente ininfluente.
Ps
Nella stessa trasmissione un carabiniere fratello di uno dei soldati uccisi a Nassyria ha chiaramente detto che si sono trovati sin dall'inizio li' in "missione di guerra"
Basta con le bugie!




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