Corriere, 28.3.04
Rio, successo per la lista sostenuta da Lollo
Gli italiani all’estero votano i rappresentanti: centrosinistra in testa
RIO DE JANEIRO - Buona affluenza, successo per le liste di sinistra e quelle civiche, risultati deludenti per la destra legata al ministro Mirko Tremaglia. I risultati non ancora definitivi del voto per i Comites - i rappresentanti degli italiani nel mondo - stanno pervenendo in queste ore alla Farnesina, con tempi diversi legati ai fusi orari e alle operazioni di scrutinio. Interessante il verdetto a Rio de Janeiro, in Brasile, dove la campagna elettorale per il Comites locale aveva fatto riemergere il caso del latitante Achille Lollo. Ha vinto proprio la lista per la quale Lollo aveva sottoscritto recandosi a firmare al consolato italiano. «Viva l’Italia» ha guadagnato quattro seggi su dodici e espresso il candidato più votato in assoluto, Andrea Lanzi. E’ andata male per «Italia Tricolore», la lista di Tremaglia, i cui rappresentanti avevano denunciato la presenza in Brasile di Lollo, l’ex militante di Potere Operaio condannato per il rogo di Primavalle: ha ottenuto solo un seggio.
Più in generale è la sinistra a cantar vittoria nei cinque continenti. «I primi risultati che giungono da tutto il mondo, in particolare da Australia, Europa e Canada, sono estremamente positivi - sostiene una nota dei Ds -. Si registra il successo delle liste di centrosinistra e, là dove appaiono liste di partito, una forte affermazione dei Democratici di sinistra».
Soddisfatto anche il ministro degli italiani all’estero Mirko Tremaglia, nella sua veste istituzionale. Tremaglia mette in risalto la partecipazione, che ammonta in media al 34 per cento degli aventi diritto. «E' un dato eccezionale - dice - che testimonia senza ombra di dubbio la maturità politica del nostro elettorato all’estero. Dimostra inoltre l’efficacia della politica dell’italianità portata avanti in piena sintonia con il capo dello Stato, da questo ministero, la cui potenzialità non è stata del tutto percepita dalla nostra classe politica».
Non è invece andata bene a Tremaglia per quanto riguarda i delegati. Il suo movimento, unico tra tutti, era presente in 75 città diverse, ma ha raccolto risultati magri. Nemmeno i dati provenienti dalle due maggiori città «italiane» nel mondo, Buenos Aires e San Paolo, hanno visto il successo della destra. Nella capitale argentina ha vinto una lista civica guidata dall’imprenditore Pallaro, presidente uscente del Comites locale. Nella metropoli brasiliana ha prevalso una lista di centro, seguita di misura dalla sinistra di «Viva l’Italia».
Rocco Cotroneo




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