Premier a tutto campo al Forum Confcommercio a Cernobbio
"La riforma delle pensioni sarà approvata prima delle europee"
Berlusconi: "Dovremo
far lavorare di più gli italiani"
"Ridurremo le tasse e andremo avanti sulla giustizia.
Quello che risparmierò di Irpef lo darò in beneficenza"
CERNOBBIO - "La riforma della previdenza è pronta e nelle nostre intenzioni verrà approvata prima delle elezioni europee". Al Forum della Confcommercio a Cernobbio Silvio Berlusconi ribadisce l'impegno del suo governo a ristrutturare il sistema delle pensioni. E lo fa annunciandone il varo in tempi stretti. "Rispetteremo il patto con gli italiani" scandisce il premier. Che torna a promettere la riduzione delle tasse. E avverte che in Italia bisognerebbe lavorare di più.
Giustizia. Accelerazione in vista sul fronte giustizia. "Andiamo avanti con la separazione delle funzioni" dice Berlusconi al Forum di Cernobbio. "Da una parte ci saranno gli avvocati dell'accusa, dall'altra quelli della difesa e anche i pimi dovranno andare davanti ai giudici con il cappello in mano così come ci vanno oggi quelli della difesa" continua il premier.
Legge elettorale. Dopo le elezioni europee il governo ha intenzione di mettere mano a un progetto per cambiare la legge elettorale. "Dopo le europee, lavoreremo per un cambiamento della legge elettorale in modo tale da dare un premio di maggioranza a chi vince" dice Berlusconi
Patto di stabilità. Berlusconi respinge le critiche mosse all'esecutivo, in primo luogo sul fronte economico: "L'Italia è riuscita a restare a posto con i conti pubblici", dice rilevando come invece paesi "più importanti come Germania e Francia si apprestino ancora a violare anche nel prossimo anno il patto di stabilità per quanto riguarda il tetto del 3 per cento".
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Tasse. Berlusconi torna a promettere la riduzione delle tasse. Impegno preso all'inizio del mandato e non ancora rispettato. "Solo così i consumi torneranno a crescere, lasciando più soldi nelle tasche dei cittadini", prevede il presidsente del Consiglio. La riduzione, assicura il premier, partirà dall'imposta sulle persone fisiche che scenderà "dal 46 al 33 per cento". "E che nessuno pensi che la riduzione dell'Irpef al 33% la faccio per me. Vi posso garantire che quello che risparmio sull'imposta lo darò tutto in beneficenza".
Italiani, troppe feste. A lavorare. "Ci sono molte festività in eccesso, dovremo far lavorare di più gli italiani. Ci sono ponti festivi in eccesso" annuncia Berlusconi. Un taglio dei giorni di vacanza che produrrà, giura il premier, "un benefico effetto sul pil".
La barzelletta. Anche a Cernobbio il premier non ha perso l'occasione per esibirsi nella consueta storiella. Tema: la ricchezza dei politici. "Sono andato a Pechino e a Shanghai - ha raccontato il premier - e ho notato che c'era un fervore da far spavento: grattacieli, negozi, fiumi di persone. Con un funzionario del Comune sono andato a fare un giro e, sapete com'è, quando voglio io ho una simpatia particolare. Lui mi ha detto: 'qui si lavora sette giorni la settimana, 12 ore al giorno, non ci sono i sindacati. Qui lei diventerebbe ricco'. No guardi, io sono uno dei pochi politici che è diventato ricco prima". "Gli ho anche fatto notare che loro hanno 3.500 esecuzioni capitali all'anno. Lui mi ha risposto: 'sì', ma almeno la metà erano davvero criminali".
(28 marzo 2004)
-da Repubblica.it




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