L'X-43A raggiungerà i Mach 7 a 30 mila metri di quota

Il velivolo, senza pilota, sarà trasportato sopra l'oceano Pacifico da un B-52: è dotato di un propulsore sperimentale

NEW YORK - Dopo aver fallito una prima volta tre anni fa, la Nasa e la Boeing tenteranno di nuovo oggi di lanciare sul Pacifico un aereo senza pilota in grado di volare a sette volte la velocità del suono (Mach-7) e dimostri l'affidabilità di un motore rivoluzionario. Il test si svolgerà in California alla 12.00 ora locale (le 21.00 in Italia), dopo che un problema legato ai forti venti sulla zona aveva fatto spostare il tentativo a domenica. Ma gli esperti, consultate ancora una volta le previsioni meteo a fine giornata, hanno di nuovo cambiato idea: le condizioni previste, senza vento né nuvole, si preannunciano ideali.

PROGETTO - Il progetto ruota intorno all' X-43A, un velivolo ipersonico messo a punto dai laboratori Phantom della Boeing. L'aereo decollerà agganciato ad un B-52 dalla base Edwards in California e verrà trasportato sul Pacifico, dove l'X-43 verrà sganciato e grazie ad un razzo verrà «sparato» a 30 mila metri d'altezza e ad una velocità record di Mach-7 (7.700 chilometri l'ora). La fase più delicata e importante arriverà subito dopo. Il razzo si sgancerà e l'X-43 volerà da solo, per 10 secondi, diventando il primo aereo a volare a una tale velocità all'interno dell'atmosfera. In quei 10 secondi, gli scienziati della Nasa e della Boeing intendono verificare la funzionalità di un motore a tecnologia «scramjet» (Supersonic Combustible Ramjet), che non ha alcuna parte mobile al suo interno. La pressione dell'aria, a quella velocità, sarà tale da poter incenerire qualsiasi parte in movimento di un propulsore e la sfida sarà quella di vedere se l'X-43 resisterà.

AMMARRAGGIO - Se tutto funzionerà secondo i piani, l'aereo resterà poi in volo per altri sei minuti, prima di ammarrare nell'oceano Pacifico. Il tentativo di tre anni fa fallì quando il razzo portò l'X-43 fuori rotta, costringendo ad un abbattimento del velivolo. In caso di successo, la Nasa sogna una serie di applicazioni per i velivoli scramjet, che potrebbero presto raggiungere la velocità Mach-10. Ma gli Usa sono anche interessati alle possibili applicazioni militari per il nuovo velivolo ad altissima velocità.