Alcuni miei amici squatt sono stati ieri condannati ad una pena pecuniaria di € 2365,00 per atti di "vandalismo" contro il patrimonio pubblico. "Patrimonio pubblico" lo chiamano: due luridi piantoni in marmo ed un portone dell'800 cadente e marciscente. Chi l'ha detto che un vandalo non può essere un artista? Se nella sua opera di distruzione il vandalo esprime ciò che ha dentro e produce qualcosa di bello (la stessa distruzione può essere considerata bella), perché non può essere considerato un artista?
Chi si occupa di arte, invece di invocare pene più severe in difesa dell'arte deturpata, quand'è che inizierà a porsi il problema se effettivamente ci sia un contenuto artistico o no negli atti singoli di vandalismo?
Libera arte in libero stato!![]()


Rispondi Citando



