Marco De Benedetti, Amministratore Delegato di Tim, ha presentato gli obiettivi strategici del Gruppo per il triennio 2004-2006.
Per il triennio 2004-2006, a livello consolidato De Benedetti ha detto di aspettarsi una crescita media a due cifre del Margine Operativo Lordo (MOL) consolidato. In dettaglio, gli obiettivi di Tim sono:
- Ricavi consolidati: crescita media attesa superiore al 8% (superiore al 10% a parita' di cambio);
- Ricavi area internazionale: crescita media attesa pari a circa il 19% (superiore al 30% a parita' di cambio);
- MOL consolidato: crescita media attesa a due cifre (superiore al 12% a parita' di cambio);
- MOL area internazionale: crescita media attesa superiore al 50% (circa il 100% a parita' di cambio).
In evidenza il risultato atteso per il periodo 2004-2006 in termini di Free Cash Flow operativo consolidato che ammonta a complessivi 14 miliardi di euro, in aumento di circa 2 miliardi di euro rispetto all'obiettivo comunicato in precedenza per il periodo 2003-2005. Il business domestico contribuisce a tale risultato con un Free Cash Flow operativo atteso per il triennio pari a circa 13 miliardi di euro, dopo aver finanziato investimenti industriali per oltre 4 miliardi di euro.
L'attuale base clienti italiana rimarrà stabile nel triennio 2004-2006, cresceranno invece del 5% circa i ricavi. A tale risultato contribuisce lo sviluppo dei VAS (servizi a valore aggiunto) i cui ricavi sono previsti in crescita ad un tasso medio annuo pari a circa il 30% raggiungendo al 2006 un'incidenza sui ricavi da servizio pari a circa il 20%.
Sul fonte delle attività internazionali, l'obiettivo di Tim è divenire il secondo operatore brasiliano grazie al proseguimento dello sviluppo della rete e dei servizi GSM e ad un'offerta di servizi orientati alla fascia alta di clientela. In base a tali obiettivi strategici la crescita media attesa dei ricavi nel triennio risulta pari a circa il 25% (superiore al 30% a parita' di cambio). In termini di redditivita', il MOL e' atteso in crescita di circa il 90% nel triennio (crescita superiore al 100% a parita' di cambio) con un'incidenza sui ricavi superiore al 40% nel 2006.




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