ormai sta sull'orlo dell'abisso, ha rotto gli argini dell'imbecillità e senza limiti rischia di cadere. Non ha misura di ciò che è bene e ciò che è male, non ha coscienza nè pensiero onesto, disprezza ogni cosa sfugga dal suo controllo, non ha una strada da percorrere ma solo interessi di bottega da salvaguardare e, forse, molti troppi scheletri nell'armadio.
I suoi "seguaci" passano da un proposito all'altro, o meglio, si lasciano guidare dal caso in direzioni sempre diverse. Così facendo non potranno mai capire cos'è la certezza di un ideale, non potranno mai amare e cullare un sogno. Spente le luci del loro presente raccoglieranno un futuro incompiuto, moriranno senza aver vissuto nemmeno 1 giorno.

ALLA PROSSIMA
PADANIA LIBERA
sb