LA TRADIZIONE-TRADIMENTO
DELLA GIUDEO-MASSONERIA
Se studiamo l’azione della giudeo-massoneria dall’epoca in cui fu lanciata dall’Inghilterra sul “mercato” cristiano, dopo che Oliver Cromwell permise l’invasione ebraica delle isole britanniche, in seguito alla convenzione da lui firmata con l’ebreo Manasseh ben Israel di Amsterdam (L’Olanda era l’unico paese che aveva accordato libertà gli ebrei, i quali in seguito la tradirono a favore degli inglesi), vediamo come senza eccezione la massoneria ha tradito tutti i paesi che le hanno permesso di agire.Il tradimento è una tradizione della sètta. La massoneria ha tradito sempre un paese a favore di un altro, ha lavorato per affondare dall’interno i popoli scatenando rivoluzioni, provocando molestie politiche, sociali ed economiche, paralizzando il funzionamento dell’apparato statale nei momenti cruciali.Questa azione traditrice cerca sempre di recare beneficio agli interessi locali o internazionali dell’ebraismo, arma segreta e motrice della sètta massonica.Quando i piani dell’ebraismo esigevano che all’interno di un paese cristiano un gruppo di forze locali si scontrasse con un altro, oppure col Governo, allora la massoneria operava per conto dei giudei creando e provocando disordini. In tali casi, l’ebreo ha operato sempre dietro le quinte, fingendo amicizia con entrambe le parti in lotta fino a ottenere, per mezzo della massoneria, il trionfo in forma visibile.Quando l’ebraismo era bisognoso del conflitto di due o più gruppi dei paesi cristiani, allora la sètta massonica riceveva l’incarico di preparare e scatenare i conflitti, lavorando nello stesso tempo a tale scopo nei due campi. Tali macchinazioni sotterranee dell’ebraismo, tramite la massoneria, sono state la vera causa di quasi tutte le guerre che insanguinarono l’Europa cristiana negli ultimi due secoli.Per provocare le guerre, la massoneria si avvaleva delle gelosie tra le famiglie regnanti, dei sentimenti nazionali e razziali (germanesimo, slavismo, latinità); delle mire espansionistiche dell’una o dell’altra parte; e quando la guerra portava la morte e la distruzione dei popoli cristiani, la massoneria, eseguendo gli ordini dei suoi capi segreti, tradiva sempre il paese o il gruppo di paesi cristiani che nei piani ebrei dovevano essere vinti e umiliati.Queste guerre fratricide tra popoli europei cristiani, li ha debilitati tutti, a poco a poco, fomentando al tempo stesso abissi di odio reciproco, come tra tedeschi e inglesi, senza che esista una causa valida per tale stato di cose, salvo il permanente intrigo e l’istigazione della giudeo-massoneria.Oggi, che l’ebraismo si è creato una nuova forza per mezzo della quale spera di ottenere il dominio del mondo intero, ossia la forza comunista, il ruolo principale che è stato affidato alla massoneria internazionale è di tradire l’intero mondo cristiano, tutto l’Occidente e tutto il mondo libero a favore dell’imperialismo comunista. Questa è una realtà incontestabile; realtà che dev’essere conosciuta, perché solo conoscendo i traditori e paralizzando la loro azione possiamo porre il mondo libero nella condizione di difendersi e di sconfiggere la nuova barbarie comunista.La massoneria tradisce l’Occidente, lo tradisce paralizzando la sua lotta contro il comunismo, paralizzando le forze nazionali dei paesi, creando conflitti artificiosi tra i paesi liberi, sollevando i popoli afro-asiatici contro gli europei, e tradisce pure gli stessi popoli di colore, spingendoli verso il comunismo.
La massoneria tradisce, perché il tradimento le è essenziale.
Tradita L’Inghilterra
Riassumendo l’azione massonica degli ultimi duecento anni scopriamo che la prima nazione tradita è stata l’Inghilterra.La massoneria entrò nel Nordamerica come in tutte le colonie britanniche, diffusa dagli ebrei in gran parte provenienti dalla Grande Loggia d’Inghilterra. Gli ebrei erano spinti dal desiderio di crearsi delle basi dove la loro attività non incontrasse resistenza. La loro influenza politica aumentò enormemente in Inghilterra dopo che Cromwell aprì loro la porta, finché giunse a impadronirsi segretamente del Governo del paese.Tuttavia il giudeo rimaneva isolato nella massa del popolo inglese che gli era estraneo per istinto o per motivi religiosi. Il giudeo non poteva svolgere liberamente la sua attività perché urtava contro la tradizione, i costumi e l’antipatia del popolo inglese.Ciò che l’ebreo richiedeva per svilupparsi rapidamente era un paese nuovo, senza storia, senza tradizioni, senza radicati costumi cristiani, senza popolazione omogenea e non solidale quando si trattava di respingere la penetrazione del giudeo nelle attività umane. E questo nuovo paese, questa nuova Cana di tutte le ricchezze e libertà, dove gli ebrei potevano agire con molta maggior presa , erano le colonie inglesi d’America.Ebbene, essi seppero approfittare delle condizioni di indipendenza. Le vittime furono prima l’Inghilterra, poi gli stessi nordamericani che, in meno di cento anni, giunsero ad essere “liberi schiavi” del monopolio politico ed economico che l’ebraismo creò negli Stati Uniti e che dura sino al giorno d’oggi. Dopo l’emancipazione dell’America, le sezioni francese, inglese e nordamericana della giudeo-massoneria si diedero la mano.




ille. In tutte le parti, vige la legge della foresta. Cannibalismo, terrore e controterrore, fame, caos totale e disintegrazione della ex colonia belga in 18 Stati.Questo significò l’“indipendenza” per quella che fu la più ricca e prospera colonia europea in Africa. E tutto questo è accaduto sotto le pressioni dell’ONU e con l’aperta complicità dei governanti di Washington. Essi affermano di combattere per l’indipendenza dei popoli coloniali perché, una volta che gli europei se ne sono andati, questi popoli, o meglio queste tribù, possano cadere più facilmente nelle grinfie del comunismo internazionale che ha sempre da guadagnare dove c’è caos e fame!