D'Alema e gli ulivetani davano il via ai bombardamenti della Serbia senza il mandato ONU. Tutte le basi italiane venivano concesse agli aerei USA e Nato. 10.000 missioni aeree. Migliaia di tons di bombe, proiettili all'uranio impoverito.
Migliaia di morti civili, distrutti ponti, ferrovie e infrastrutture in genere.
Ovviamente, non era una guerra di aggressione in stile fascista. No, era una guerra umanitaria...
Oggi il kosovo è un'amena e felice regione, abitata da pochissimi serbi (ancora qualche tempo e spariranno) e governata con lungimiranza da una banda di narcos-gangsters.
L'economia è floridissima: commercio hashish, eroina, oppio, tratta delle schiave, prostituzione, gioco d'azzardo, traffico di bambini, organi etc.Insomma una piccola Svizzera...
Grazie, D'Alema, Veltroni, Fassino. Cossutta, Diliberto, Rizzo, Castagnetti, prodi, Bindi etc etc![]()


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