In merito alle voci sulle decisioni assunte dalla Segreteria Nazionale della Fiamma Tricolore, riunita d‚urgenza e in via straordinaria martedì 30 marzo 2004 (sabato 3 aprile vi sarà comunque la riunione della Segreteria, già preventivata) sentiamo il dovere di chiarire quanto segue:
1 Durante la riunione nessuna „chiusura‰ è stata manifestata nei confronti dell‚on. Alessandra Mussolini, emergendo, invece, quanto risulti opportuna un‚alleanza con le forze dell‚area con l‚obiettivo di una decisa politica antagonista in Italia come in Europa.
2 Forti perplessità sono emerse sui comportamenti inopportuni concrettizzatosi con comunicati stampa diffusi in internet e pubblicati dai giornali, volti ad attaccare la Fiamma (tra i quali si sottolinea articolo sul „Secolo d‚Italia‰ del 24 marzo a titolo „La Mussolini scarica la Fiamma‰) e a criticare presunte volontà di accordi con la CDL, peggio con Alleanza Nazionale e addirittura con Pino Rauti (con il quale, come a tutti arcinoto, siamo in causa per il sequestro delle quote dell‚Editoriale Linea, da questi cedute ad un congiunto, e per inibirgli, con provvedimento d‚urgenza, l‚uso del simbolo).
3 Tali accadimenti hanno creato una forte confusione nella base militante del Partito e da ciò se ne evince la convinzione che sia in essere un tentativo di destabilizzazione della Fiamma. Si è di contro riconosciuta una coerenza politica ed operativa al Mov. Nazionalpopolare coordinato da Nicola Cospito, con il quale, a latere di nessuna pretesa o richiesta da loro parte se non la realizzazione del „progetto unitario‰, continua una proficua, leale, cameratesca collaborazione.
4 A seguito di tali considerazioni, diveniva difficile stipulare definitivamente un accordo „<sum> che ha lo scopo di definire e precisare ulteriori dettagli di un accordo che nei fatti è già stato sancito ed accettato e che è operativo su tutto il territorio nazionale<sum>‰ (richiamandosi ai precedenti a firma Mussolini, Romagnoli ecc. già pubblicati sul sito internet del Partito), ove si proponeva di regolamentare la partecipazione congiunta alle elezioni amministrative e non ci si richiamava in modo integrale al senso dei precedenti accordi anche verbali (vedi dichiarazioni di Adriano Tilgher, cui si aggiungono le dichiarazioni d‚intenti consimili a quelle del MNP, degli inizi di gennaio, al cospetto di una ventina di componenti della Segreteria Nazionale);
5 La posizione della Segreteria Nazionale non rappresenta un‚uscita unilaterale della Fiamma dall‚intesa elettorale, come invece emerge da un „comunicato di estromissione‰ congiunto a firma Mussolini, Tilgher, Fiore, ma una considerazione sulle conseguenze di un‚iniziativa inopportuna (comunicati contro la Fiamma circa accordi alle amministrative) che lede la libertà d‚azione e le strategie del Partito in molti casi decisi in virtù di notissime deliberazioni congressuali, poi confermate da deliberati di Comitato Centrale. Si precisa, a tal proposito, che l‚appello della Fiamma riguardava un‚intesa esclusivamente per le europpe e doveva divenire il volano per una strategia comune in previsione di un accordo politico globale che ancora non c‚è, del quale siamo stati innegabilmente ispiratori, ma che non può prescindere da fasi successive; il „tutto subito‰ è qualcosa che non appartiene alla logica politica. In questa fase va sottolineato ciò che unisce; chi opera sottolineando
le attuali diversità, in situazioni comunque già note e marginali rispetto ad un progetto globale, mina l‚integrità del progetto dell‚intesa elettorale.
In conclusione la Fiamma ribadisce la propria posizione espressa con la proposta iniziale del „cartello‰ documentata dal primo e dai succesivi accordi firmati, oltre che dalle dichiarazioni d‚intenti dei promotori. La Fiamma ribadisce il ruolo prioritario e centrale del progetto, come forza politica del cartello, in virtù della tradizione e della legittima continuità col MSI. La Fiamma rivendica l‚accordo già firmato con Le Pen e il Fronte Nazionale Francese in merito alla formazione del gruppo parlamentare europeeo.
La Fiamma pretende di concordare ˆ come finora non avvenuto - tutte le iniziative in termini elettorali e propagandistici ai fini dei migliori esiti della campagna elettorale per le europee.
Riafferma la propria volontà di occupare un ruolo anche in termini di rappresentanza nel Parlamento Europeo e quindi rivendica il diritto a cercare in ogni modo l‚elezione di un suo rappresentante, oltre che a favorire l‚on. Mussolini, di cui si dà per scontata l‚elezione e a cui si riconosce l‚importante ruolo nella prospettiva del rilancio di un progetto antagonista. In tal senso nessuna variazione la Fiamma ha imposto a quelli che erano i patti verbali e scritti.
La Segreteria Nazionale
della Fiamma Tricolore




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