Ieri, 31 marzo, alle ore 17, esasperati dal fatto che, nonostante le varie
querele fatte contro Magdi Allam per le accuse infamanti e non avvallate
da prove nei confronti del Campo Anti-Imperialista, alcuni membri del Campo
hanno occupato la sede romana del Corriere. Alla fine sono riusciti ad
ottenere una intervista, venerdì, per poter ribattere alle accuse di Allam,
una cosa per ottenere la quale, in teoria, su un giornale veramente indipendente,
a logica, non si dovrebbe arrivare a simili atti estremi...se un opinionista dice
determinate cose gravi senza fornire prove a cui ne è fatto bersaglio dovrebbe essere
dato modo di rispondere, soprattutto se è un normale cittadino che non dispone di potenti
mezzi mediatici per farlo di suo...
Ê come se io dicessi di uno qualsiasi di voi che è un "criminale" o un "terrorista" senza
dare alcuna prova di quanto affermo e non vi dessi modo di ribattere...vi darebbe piuttosto
fastidio, non vi pare?
Bè...dal 12 marzo che Magdi Allam lancia reiteratamente le sue accuse infamanti sul Campo
ed ai rappresentanti del Campo, nonostante le proteste e le querele non è stato dato loro
alcun modo di ribattere...eppure il Corriere esce tutti i giorni e trovare un piccolo spazio
per una risposta da parte di chi è fatto bersaglio di accuse particolarmente gravi dovrebbe
essere una cosa eticamente "sentita"...non vi pare?
Ma questo non è accaduto...
Stanotte poi alcuni membri del Campo sono stati arrestati e non sarà neppure dato modo di
parlare con il loro avvocato per almeno 5 giorni...mentre la grancassa dei giornali ha subito
cominciato a suonare dai loro siti su questo fatto (e certamente non mancherà di farlo anche sulla carta
in breve, vedrete...) ed il Corriere si è provvidenzialmente "dimenticato" di fornire ai suoi lettori
la notizia dell'occupazione della sua sede romana, delle ragioni che a tale gesto hanno portato, ma
soprattutto della "concessione" fatta...come se il semplice arresto di alcune persone desse ragione alle
accuse gravi ed infamanti che da tempo Magdi Allam lancia contro il Campo!
Ma vi faccio notare che "chiunque" può essere arrestato...questo non vuol dire che abbia alcuna "colpa"...
...tanto per parlare di certi provvedimenti...io il sabato della manifestazione per la pace stavo seduto di
fronte alla sinagoga tranquillo a leggere...non ero lì per particolari motivi...ero in zona ed era un posto
conosciuto e quindi un luogo di riferimento...eppure un carabiniere mi ha chiesto le generalità...sono forse
un "terrorista" per questo?
No...e questo vale anche per i membri del Campo arrestati...gli accertamenti potrebbero non portare a prove
concrete e verrebbero scarcerati...ma credete che i giornali, dopo aver fatto grancassa su questo episodio,
parlerebbero del fatto che siano stati scarcerati?
Credete che un Corriere della Sera che non da a chi viene bersagliato di accuse infamanti darà spazio
alla notizia della scarcerazione e del fatto che nulla sia stato trovato di concreto contro i membri del Campo??
Io ne "dubito", ma se voi lo credete, fino a prova contraria, mi fiderò di voi...ma temo che rimarremo "delusi"...
La verità purtroppo è che, benchè lo stesso diritto internazionale...sì...quello più volte calpestato da alcune
nazioni, fatto che per alcuni significa "bombardamenti" ed "invasioni", mentre per altri significa solo "applausi"
e "vivi complimenti"...quel diritto tutela il diritto dei popoli a combattere contro gli occupanti.
Ê un semplice "diritto alla legittima difesa"...è come se uno vi entrasse in casa, vi riducesse alla sua mercè, vi
rubasse in casa, vi violentasse la figlia e la moglie e magari cercasse pure di uccidervi se vi opponete...in quel
caso probabilmente voi avreste le vostre ragioni se cercaste di fargli la pelle ed il diritto non vi tratterebbe
come un "criminale" per questo...ma la cosa sorprendente è che per i popoli invece sottolineare questo principio,
presente nel diritto internazionale, viene considerato una convinzione unicamente di pochi "pazzi fanatici
estremisti"...gente come noi del Campo...e viene accettata l'ottica "di quello che vi entra in casa".
A molti credo che questo ripugnerebbe se capitasse a loro...molti addirittura dicono che vorrebbero poter
sparare a chi entra nelle loro case o mette a rischio la vita e la proprietà della propria famiglia...
...eppure molti di questi "molti" quando si tratta di un popolo accettano senza critiche la definizione
data dall'intruso :
"Terrorista"
Bè...gente...forse voi non lo sapete, ma qualunque occupante bolla come "terrorista" o "bandito"
chi si oppone alla sua intrusione, esattamente come chiunque vi entri in casa con cattive intenzioni
se cercaste di scacciarlo vi darebbe dell'assassino...come qualcuno che cercasse di uccidervi o di
stuprarvi vi darebbe dell'assassino se reagiste percuotendolo violentemente o ferendolo con qualche arnese!
I membri del Campo Anti-Imperialista si sono accorti di questo fatto...non vi pare strano che chi si è accorto
di questo fatto ed è vicino a chi si difende nel rispetto di un diritto concesso dal diritto internazionale venga
bollato come "terrorista" o "amico dei terroristi" e fatto oggetto di feroci attacchi, dai quali non viene dato
alcun modo di difendersi?
Concludo esprimendo la mia piena solidarietà ai membri del Campo arrestati.
Skarm




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