Schio 31.03.04

Alla Vs redazione

Oggetto: comunicato stampa


A margine delle polemiche scatenatesi in questi ultimi giorni, a causa della nostra volontà di manifestare il 25 Aprile, dobbiamo fare qualche precisazione.
In primo luogo, se siamo arrivati ad organizzare una manifestazione per il 25 Aprile (giorno della vittoria in Italia delle truppe d’occupazione anglo-americane), bisogna ringraziare i “rifondaroli”, i quali con la sconsiderata mossa di occupare per i primi quindici giorni di Luglio le piazze e le strade del centro città, non hanno fatto altro che metterci nell’obbligata condizione di rispondere con un’adeguata contromossa in linea con l’inaccettabile e gratuita provocazione ricevuta. Non abbiamo mai minacciato violenze o quant’altro, ma preso atto che Rifondazione comunista non vuole contro manifestare legittimamente come fatto nei due anni precedenti, ma bensì, impedire in ogni modo lo svolgersi tranquillo della cerimonia. E’ un dato di fatto, che così facendo, Simini si rende responsabile dell’alimentarsi di un clima non propriamente pacifico. Tuttavia, nei precedenti comunicati, abbiamo precisato che la manifestazione del 25 Aprile sarà annullata qualora ricevessimo delle precise garanzie per lo svolgimento della nostra cerimonia di Luglio. Dall’altra parte il Sindaco di Schio, evidenzia ancora una volta la sua scarsa propensione alla moderazione, difatti, invece di mediare tra le parti per eseguire al meglio il ruolo di responsabile dell’ordine pubblico in città, visto tra l’altro che la Costituzione italiana garantisce a tutti libertà di manifestazione, si erge (non a sorprese per la verità) a paladino della ragioni ideologiche della sinistra comunista, la quale strumentalmente si fa portavoce per la difesa dei diritti di omosessuali, dei clandestini, dei terroristi rossi alla Ocialan e alla Baraldini, degli integralisti islamici e chi più ne ha più ne metta; al contrario, con noi, strano ma vero(sic!), questi paladini dei diritti e delle libertà universali vogliono negarci un diritto sancito da quella stessa Costituzione che a loro tanto piace. Alla faccia delle contraddizioni. Detto questo, ribadiamo che la cerimonia di Luglio sarà svolta come da programma, respingendo ai mittenti (Simini e Berlato Sella) l’accusa di strumentalizzazione. A tutta la cittadinanza facciamo presente che se la città negli anni precedenti ha dovuto subire un clima da stato d’assedio, non è dipeso dalla nostra volontà; se fosse stato per noi, probabilmente la Polizia non sarebbe intervenuta in massa, per cui anche l’accusa di minare il tranquillo vivere degli scledensi, la respingiamo fortemente e la giriamo ancora una volta ai nostri accusatori. Detto questo, per evitare ulteriori e inutili tensioni, avvisiamo che abbiamo deciso di annullare la prevista manifestazione indetta per il 25 aprile, il che dimostra il nostro senso di responsabilità. Dunque, in vista di Luglio, contiamo che allo stesso modo i comunisti e compari della Margherita riescano a far prevalere, alle ragioni ideologiche, il loro senso di responsabilità.
Per concludere confermiamo che alle elezioni comunali saremo presenti con una nostra lista.
Consigliamo vivamente all’ormai ex Sindaco di Schio, di rimanere tranquillo, perché siamo consapevoli di quali sono le nostre potenzialità e del ruolo che possiamo ritagliarci con queste elezioni. Un ruolo che, paradossalmente, potrà perfino tornare utile alla compagine dell’ex Sindaco.
Con i migliori saluti.


Alex Cioni
portavoce di Continuità Ideale