Rc "occupa" il centro storico
Sfide incrociate Forse la Mussolini in città il 25 aprile
di Mauro Sartori
Tu mi occupi le piazze in luglio, per evitare le commemorazioni dell’Eccidio? E io ti preparo una bella sorpresa per il 25 aprile, portando a Schio Alessandra Mussolini. Botta e risposta al vetriolo fra sinistra e destra scledensi.
La prima mossa è quella di Rifondazione Comunista. Come aveva promesso il 7 luglio scorso il segretario locale Ezio Simini («faremo di tutto affinchè non si ripetano cortei fascisti in città»), i rifondatori hanno depositato agli atti comunali una domanda di occupazione delle varie piazze e incroci del centro storico dalla prima alla seconda domenica di luglio.
Un’occupazione meticolosa, affidata a decine di attivisti che presidieranno i punti nevralgici cittadini. L’obiettivo è chiaro: bloccare ogni possibile raduno di ex repubblichini e movimenti affini, dopo le due manifestazioni andate in scena nel 2002 e 2003, ottenendo l’autorizzazione prima degli avversari politici. Una sfida, quella dei rifondatori, che nasconde tuttavia, come espresso dallo stesso Simini recentemente, la volontà di ritirare tutto, qualora entrambe le parti decidano di non fare nulla.
Un messaggio arrivato a destinazione? Non proprio. Non solo il gruppo Continuità ideale annuncia di voler fare a luglio (probabile data prescelta domenica 11) la commemorazione dell’Eccidio, radunando ancora più gente dell’anno scorso (sfilarono in 600, quasi tutti in camicia nera), ma rilancia sul piano della provocazione, promuovendo per il domenica 25 aprile una manifestazione anticomunista, con raduno in piazza Statuto al mattino, corteo per il centro e deposizione di una corona d’alloro al sacrario militare di Ss. Trinità dove, contemporaneamente, si dovrebbe svolgere la cerimonia sovracomunale per la Liberazione.
Ciliegina sulla torta: per l’occasione è stata invitata a Schio Alessandra Mussolini, che peraltro avrebbe confermato la sua presenza in Veneto in quel fine settimana, a sostegno delle liste amministrative di Alternativa sociale, che stanno nascendo un po’ ovunque.
Una è stata ufficializzata proprio a Schio, con iscritti e simpatizzanti che si ritroveranno sabato 27 marzo per avviare la campagna elettorale. Morale della favola: le conflittualità si accenderanno in anticipo. E la proposta di Simini di deporre metaforicamente le armi, annullando tutti i cortei (escluso ovviamente quello tradizionale, promosso il 25 aprile dai Comuni), viene vista come un guanto di sfida.
«Quella di occupare per 20 giorni le piazze e le strade di Schio è una mossa sconsiderata - replica Alex Cioni, portavoce di Continuità ideale. - Una manovra per surriscaldare un clima già abbastanza caldo. Una situazione di questo tipo potrà portare solo allo scontro fisico. Se accadrà, i "rossi" dovranno assumersene la responsabilità. Faremo di tutto per non arrivare a ciò, ma non resteremo di sicuro inermi».
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ul...rovincia/B.htm




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