Il seguente articolo coglie nel segno.
D'altro canto e' ben strana questa terapia cui Bossi e' sottoposto che consisterebbe in una prolungata "cura del sonno". Un assassinio fallito?
Si noti il simbolismo del collegamento con Papa Luciani, il quale come e' noto passo' a miglior vita esattamente dopo 33 giorni di pontificato.
Ci auguriamo in ogni caso una completa rimessa della salute fisica e mentale di Umberto Bossi.
http://italy.indymedia.org/news/2004/03/501172.php
Il senatur come papa Luciani?
MILANO, 29 feb - «Bisognerebbe togliere l'8 per mille alla Chiesa. Rimettere i cardinali che parlano a nome del dio denaro a piedi nudi e dar loro la possibilità di fare i francescani. Finalmente si salverà la religione»: così ha detto Umberto Bossi al termine di un comizio a Padova, al centro congressi "Papa Luciani". Il 10 marzo il senatur viene colpito da infarto. Come Papa Luciani, che il 28 settembre del 1978 lascia questo mondo “per morte improvvisa, causata da infarto miocardico acuto”. La storia ci racconterà del successivo avvento di un oscuro papa polacco le cui spallate saranno determinanti per il crollo del sistema comunista in Europa dell'Est e della teologia della liberazione in America Latina. Un apostolato devastante, su cui aleggiano oggi le polveri radioattive dell'uranio impoverito e i milioni di poveri che vivono di stenti oltre quella che fu la cortina di ferro, in Argentina, nel Nicaragua e in tutti i Paesi colpiti dal neoliberismo. E' troppo facile oggi parlare del Bossi razzista che butta a mare i migranti, ignorando la legge Turco-Napolitano, partorita dal centro-sinistra, che istituiva i famigerati Centri per la Permanenza Temporanea. E' chiaro che Bossi parla al ventre razzista e campanilista del lumpen proletariat padano, e insieme ai famigerati ideologi della Lega rappresenta il sintomo della barbarie in cui siamo sprofondati. Ma, come Saddam (so che l'accostamento è azzardato), Bossi non è funzionale al sistema che lo ha utilizzato come stampella. E' imprevedibile, si comporta da capopopolo, vuole mettere il dazio alle merci cinesi! Se domani qualcuno mettesse il dazio sulle merci cinesi a cosa andrebbero incontro le masse di salariati? Già ora non si possono più permettere il "lusso" di affittare un appartamento, con il dazio non potrebbero neppure accedere all'ultimo gadget di telefonia cellulare. Forse incomincerebbero a incazzarsi. Orrore, orrore! Ricordo che quando Bossi fece la sua uscita sull'8 per mille un piacente signore romano gli consigliò di scherzare coi fanti ma lasciar stare i santi. Vedete che succede? Il nostro signore aveva ragione. Credo che in Italia, e pure altrove, sia lecito chiedersi "cui prodest" anche quando qualcuno è colpito da infarto.




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