Alice Graci abita ad Alessandria, ma è figlia di un licatese che ha lasciato il paese 36 anni fa. Nella cittadina agrigentina ci sono cugini, ed alcune zie. Tutti orgogliosi della neo reginetta, mentre qualche idiota "padano", ingnaro, già vedeva nella ragazza tratti "celtici" tipicamente padani! Invece ci voleva una sicula per ammorbidire i tratti barbarici dei bovari polentoni. Che brutte sorprese ogni tanto riserva la vita a certi venditori di fumo!
VIVA il SeCESSO!
Una siciliana alla corte di Umberto Bossi. La Miss Padania 2004, eletta nella notte tra sabato e domenica scorsi al Palamazda di Milano, è la diciassettenne Alice Graci di Alessandria. Basta il cognome della splendida ragazza incoronata reginetta a tradire origini siciliane. Il papà della ragazza, il quarantaseienne Luciano Graci impiegato della Provincia di Alessandria, è nato a Licata dove ha vissuto fino all'età di 10 anni. Nella città marittima dell'Agrigentino ci sono numerosi suoi cugini, ed alcune zie, tutti orgogliosi del fatto che una loro parente ha conquistato uno scettro così ambito.
Quello dell'incontro tra la Lega Nord e la Sicilia sembra proprio un destino scritto nelle stelle. La moglie del senatur, al quale sono stati rivolti gli auguri di pronta guarigione dal pubblico assiepato nel palazzetto in cui si è tenuto il concorso di bellezza, è di Favara, ed ora un'altra agrigentina d'origine diventa il simbolo della bellezza padana.
«Debbo dire - afferma convinto il papà della nuova Miss Padania - che la cosa non mi imbarazza per nulla. Io ho un ricordo straordinario della mia terra d'origine, nella quale torno ogni qual volta posso, ma mi trovo molto bene nella città in cui vivo».
«Con il concorso di bellezza - precisa la neo reginetta padana - la politica non ha nulla a che spartire. Piuttosto vengono valorizzati e promossi, oltre all'aspetto fisico delle concorrenti, i valori, le tradizioni e la cultura padani. Le partecipanti alle selezioni non vengono scelte solo in base alla loro bellezza, ma si tiene conto anche della loro preparazione. È stata un'esperienza straordinaria».
Luciano Graci, insieme al padre ed ai fratelli, nel lontano 1967 ha lasciato Licata per trasferirsi ad Alessandria. Allora aveva solo 10 anni, ma il ricordo della Sicilia è per lui indelebile. «Ricordo - dice - il mare, le spiagge di sabbia finissima, la vita semplice all'aria aperta. Insieme ai miei familiari siamo tornati spesso a Licata ed anche mia moglie se ne è innamorata. Ho ancora tanti parenti, che saluto, e spero di poterli riabbracciare al più presto».
La notizia dell'elezione di Alice Graci ha fatto presto il giro della città e ieri non si parlava d'altro. I cugini della ragazza erano felici per il successo della loro congiunta e contano di organizzarsi per andarla a trovare, magari in occasione di una delle sfilate di moda alle quali parteciperà prossimamente.
Alice ha iniziato a fare la modella, per gioco, quando aveva 14 anni. Ha vinto un concorso di bellezza ad Alessandria e poi ha lavorato a Milano nel campo della moda per diverse agenzie. Il suo sogno nel cassetto, naturalmente, è quello di sfondare in questo campo.
«Spero di fare l'indossatrice - conferma - ed il successo ottenuto in Miss Padania può certamente rappresentare un buon trampolino di lancio. Ma per il momento al primo posto c'è la scuola. Conto di diplomarmi nel liceo magistrale che frequento. Non so se deciderò di frequentare l'università, ma se dovessi farlo sceglierei il Dams, il corso di laurea in discipline dell'Arte della Musica e dello Spettacolo».
Le carte in regola per sfondare nel mondo della moda Alice le ha tutte. Fisico statuario - 1,78 centimetri di altezza - capelli castano chiaro che incorniciano un volto delizioso e occhi verdi, e le misure giuste per chi vuole fare l'indossatrice.
E Licata? «Solo in poche occasioni ho avuto la possibilità - dice la neo reginetta - di visitare la terra di mio padre, ma ne serbo un buon ricordo. Il mare e le spiagge sono indimenticabili».
Palermo 25/03/2004 h.11.48.22
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