AIR ONE SBARCA A RONCHI DEI LEGIONARI? INCONTRO TRA IL PRESIDENTE CARLO TOTO ED IL GOVERNATORE REGIONALE RICCARDO ILLY – CRESCE INTANTO LA PREOCCUPAZIONE PER IL FUTURO DI MINERVA AIRLINES, ANCORA INATTIVA
(2 APRILE 2004)
Se ne sente parlare ormai da parecchi mesi. Ma oggi più di qualcuno è pronto a giurare che l’operazione sia ormai dietro all’angolo. AirOne, il nome scelto per la compagnia nel novembre del 1995 e che trae le sue origini dall’Aliadriatica, società costituita a Pescara nel 1983, prepara il suo sbarco all’aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari. Non c’è nulla di ufficiale, il presidente della giunta regionale, Riccardo Illy che ieri mattina, assieme all’assessore Lodovico Sonego, ha incontrato a Trieste il presidente ed il direttore generale di Air One, Carlo Toto e Lino Bergonzi, smorza l’entusiasmo che pervade i più. "Il nostro è stato un incontro interlocutorio, non si è deciso nulla – sottolinea Illy – anche se non è un mistero che la compagnia abbia un forte interesse nei confronti del nostro aeroporto". Ma una verifica per l’ingresso di Air One nell’operativo dello scalo ronchese, in piena concorrenza con Alitalia, c’è stata. Una verifica tecnico-economica che punta ad un grande obiettivo che è quello dell’introduzione di collegamenti tra il Friuli-Venezia Giulia e lo scalo romano di Fiumicino. Ma non c’è, per ora, una data fissa, i voli non si possono prenotare e nemmeno c’è traccia sui sistemi di vendita a disposizione delle agenzie. Certo è, come ha detto ieri lo stesso Toto, che il volo per Roma potrebbe essere un primo tassello di un più ampio programma di destinazioni che coinvolgerebbero altre località della penisola, forse quelle stesse Napoli e Genova che erano parte del network di Minerva. Certo è che una tariffa di 39 euro, la stessa che viene applicata da tanti aeroporti italiani, come Venezia, Genova, Torino e, ultimamente, anche da quello ligure di Albenga, potrebbe mettere in crisi la programmazione della compagnia di bandiera che, comunque, ha già avviato una riduzione delle tariffe da e per la Capitale. "Si è parlato anche di un progetto che punta ad essere da calmiere nei confronti dei prezzi con i quali, oggi, siamo costretti a fare i conti – ha invece detto il presidente della Provincia di Trieste, Fabio Scoccimarro, anch’egli a colloquio con Toto e Bergonzi – e credo che questo possa essere un toccasana per lo sviluppo dello scalo". Scoccimarro si è poi soffermato su quelle che sono le attuali possibilità di intervento economico che si basano sulle opportunità offerte dal Fondo Trieste. Ed ecco che, all’orizzonte, si apre la prospettiva del trasferimento di un ramo d’azienda di Air One proprio nella nostra regione. "La mia è stata un’operazione di informazione – ha continuato Scoccimarro – visto che sull’ipotesi Air One lavorano da tempo il presidente Elio De Anna ed il direttore generale dell’aeroporto, Paolo Stradi". Cauto ottimismo anche dai vertici della Spa. "Non siamo ancora in grado di dire quando e se Air One arriverà a Ronchi dei Legionari – ha commentato De Anna – ma credo che quest’ipotesi possa essere gradita da tutti, passeggeri in testa". E torna alla ribalta anche la questione di Minerva Airlines, ferma ormai da ottobre. "Sono molto preoccupato per la situazione di Minerva Airlines - afferma l'assessore regionale ai trasporti Lodovico Sonego – e non posso non rilevare che i dipendenti sono senza lavoro e senza stipendio ormai da mesi e non si intravede il barlume di una soluzione nonostante si sia più volte accreditata l'aspettativa di una ripresa dei voli entro marzo". "La tempestività - dice l'assessore - è un essenziale fattore di successo nella gestione delle crisi aziendali e lo scopo delle gestioni commissariali ex Legge Prodi è affrontare le crisi delle società salvaguardando la base industriale ed occupazionale. La Regione - conclude Sonego - auspica che l'attività fin qui svolta dalla società Minerva Airlines SpA possa rapidamente riprendere con le modalità più opportune allo scopo di assicurare il servizio agli utenti e il lavoro ai dipendenti".
E' già da un pò che stavo pensando ad uno sbarco di AirOne a Trieste. Credo che si tratti di una delle ultime destinazioni italiani più o meno importanti che AirOne non serve da Roma Fiumicino.
A mio parere, se compagnia e aeroporto/regione trovano un accordo si potrebbero già vedere dei velivoli AirOne per la prossima stagione invernale... penso a 2 voli giornalieri e non di più in un primo tempo.
Inoltre se parla di altre possibili destinazioni nazionali come Napoli e Genova (). Penso che potrebbero essere entrambe assicurate con ATR-42 Italy First, che ne pensate?
CIAO
>goa


). Penso che potrebbero essere entrambe assicurate con ATR-42 Italy First, che ne pensate?
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