Ci sono molti, troppi animali da aiutare solo in Italia, ma io vi voglio raccontare la storia di un cane che ha bisogno di aiuto anche se si svolge in un piccolo centro del New Mexico ai confini con il Colorado e l'Arizona. È mattina presto, quando Elwin Churchill con suo figlio si dirigono dalla loro casa protetta verso il centro della cittadina di Farmington. Improvvisamente i due vedono un cane che giace in mezzo alla strada ricoperto di sangue. «Sembrava morto» racconta Elwin « e ho chiamato l'agenzia per il controllo degli animali. Mentre parlavo con l'impiegato il cane ha cominciato a trascinarsi lentamente verso un camion fermo e ha tentato di nascondersi sotto il parafango posteriore. Evidentemente aveva scelto il suo posto per morire». Elwin decide che l'incaricato dell'agenzia impiegherebbe troppo tempo per soccorrere il cane. Accosta il fur- gone e scende assieme al figlio. «La testa era ridotta male e il sangue copriva per intero quello che doveva essere un Collie», ricorda Elwin. Pochi chilometri più avanti c'è il Clearwater Veterinary Hospital dal quale l'uomo ha già avuto in adozione, anni prima, un altro cane che era stato abbandonato là dopo un intervento. Con mille precauzioni Elwin stende delle vecchie coperte sul pick-up e adagia il cane sul pianale. Elwin si rende conto che una parte della calotta cranica non esiste più. «Ho pensato che fosse rimasto vittima di una macchina o che fosse stato colpito da un alce, ma più guardavo quella ferita più tornavo indietro di oltre 30 anni. Ne avevo viste tante altre e anche se erano uomini avevano molto in comune». In questo momento scatta il legame tra un uomo e un cane che hanno incrociato i propri singolari destini. Era il 68 e Elwyn combatteva in Vietnam, quando, durante un durissimo scontro nella foresta, al soldato esplose la testa. Elwyn porta ancora oggi il proiettile conficcato nel cervello, in un punto da dove non può essere rimosso. Il veterano del Vietnam soffre della sindrome post traumatica ed è per questo che vive in una casa protetta, aiutato dallo stato perché non può l avo r a re . «Non arrenderti, non mollare», urla al cane mentre lo sta trasportando verso la clinica veterinaria. Elwyn ha capito che gli hanno sparato. Gli hanno sparato in testa, come a lui. " Conosciamo Elwyn da quando adottò quale cane " racconta Mrs. Arcari, rappresentante dello staff veterinario " e sapevamo che non poteva assolutamente permettersi di pagare un intervento simile, ma l'abbiamo fatto lo stesso. Oggi arrivano cartoline di bimbi, lettere di anziani, qualche piccola donazione che non coprirà mai le spese che abbiamo avuto, ma siamo contenti e orgogliosi di avere salvato quel cane." Due volte al giorno Elwyn si reca alla clinica e accarezza la testa di Patterson (lo ha voluto chiamare con il nome del veterinario che l'ha operato). D'accordo, un pezzo della volta cranica è di metallo e difficilmente vi crescerà il pelo, ma Elwyn è contento così e aspetta soltanto il momento in cui il cane potrà essere dimesso per portarlo a casa. " Due soldati mi hanno salvato la vita, trascinandomi ai bordi della foresta in mezzo a un inferno di fuoco. Io non ho fatto altro che caricare sul furgone un povero cane a cui qualche vigliacco ha sparato con la volontà di ucciderlo. Se è stato un soldato " dice Elwyn " oltre che un vigliacco è un pessimo tiratore. Ha mirato un po' troppo in basso. Per fortuna." Eventuali donazioni al Clearwater Veterinary Hospital at 970 Industry Road, Farmington, 04938. ( New Mexico ).
di OSCAR GRAZIOLI Libero 2.04.04




Rispondi Citando