Stamane altri 6 bersaglieri sono stati feriti in combattimento. Sangue e anarchia, questo è il risultato della caduta del regime di Saddam, l'errore più grosso di questi strateghi del XXI secolo è stato quello di arrestarlo. Ora che il baath è stato smantellato e il clan dei Saddam incarcerato e ucciso non esistono neanche più alibi nella permanenza dell'esercito americano in terra straniera.
L'Iraq è ora in preda alla mattanza del fondamentalismo islamico e gli sciiti sono intenzionati ad alimentare questo clima di tensione e di insurrezione che certo non favorisce i governi delle forze alleate. Se gli americani dovessero fuggire da questo inferno lascerebbero una terra completamente destabilizzata, l'Iraq potrebbe seriamente frazionarsi in due repubbliche distinte ed un protettorato: una repubblica irakena filo iraniana, un nuovo iraq sunnita ed il territorio kurdo che diverrebbe protettorato turco. Sono sempre stato contrario all'invasione dell'Iraq, ma proprio perchè questa non era assolutamente da farsi, oggi sono convinto che non vi è altra soluzione se non rimanerci, pena: lasciare un paese un tempo fiorente nelle mani degli ayatollàh iraniani.


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