TEL AVIV - Un tribunale israeliano ha condannato Marwan Barghuti, considerato leader dell'attuale Intifada. E' stato riconosciuto colpevole della morte di 5 persone uccise in vari attentati e condannato ad altrettanti ergastoli.
Leggendo il verdetto, i giudici hanno chiamato in causa anche Arafat: secondo loro infatti, alcuni degli attentati che hanno insanguinato Israele sono stati a volte "organizzati su ispirazione" proprio del presidente dell'Autorità Nazionale palestinese. "Arafat non avrebbe mai dato l'esplicito via libera agli attentati, ma lasciava capire quando era il momento di agire", hanno detto i giudici. L'Autortità nazionale palestinese ha dichiarato di non riconoscere la legittimità della sentenza.
Barghuti, 44 anni, leader di al-Fatah in Cisgiordania, è tra i probabili successori di Arafat. L'esponente palestinese è stato considerato direttamente colpevole della uccisione di cinque israeliani, mentre è stato scagionato dall'accusa di essere coinvolto in una lunga serie di altri atti terroristici compiuti dalle Brigate dei martiri di al-Aqsa, in cui un'altra ventina di israeliani furono uccisi e centinaia furono feriti. Le Brigate hanno preannunciato il rapimento di soldati israeliani per ottenere il rilascio del leader.
Nel corso del processo Barghuti, rapito due anni fa a Ramallah dagli israeliani, non solo si è rifiutato costantemente di difendersi considerando il tribunale di Tel Aviv "un apparato alle dipendenze dirette dell'occupazione militare israeliana", ma ha minacciato che l'Intifada palestinese andrà avanti fino a quando non finirà l'occupazione israeliana dei Territori.
tratto da repubblica (20 maggio 2004)
http://www.repubblica.it/2004/d/sezi.../barghuti.html
Repubblica non si smente mai, usa il termine rapito metre sarebbe stato più appropriato utilizzare "catturato".
Cordiali Saluti




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