In questi giorni, nei vari talk-show televisivi, l'argomento principale è "guerra " e "terrorismo" nell'Iraq "liberato"(?!?)
In questi programmi vi è sempre qualche ospite che non ha portato il cervello all'ammasso, e che tenta di spiegare i motivi che spingono milioni di persone nelle piazze d'Europa per dimostrare il loro dissenso nei confronti della politica estera americana.
Non importa se tali personaggi sono di Destra o di sinistra, essi vengono ongi volta, sistematicamente, etichettati di "antiamericanismo"; come se essere antiamericani fosse il male assoluto!!!
Si sono mai posti, lor signori, il PERCHE', oggi più di ieri, il cosidetto "antiamericanismo" è così diffuso? sia negli ambienti di destra come a sinistra, tanto nel primo come nel terzo mondo? perchè l'america è così odiata?
Sarà che gli U.S.A. sono veramente così spregievoli? o sono i loro denigratori ad essere paranoici?
Forse la dura e cruda verità è racchiusa nell'invidia devastante che il mondo ha nei confronti degli U.S.A., e nell'indifferenza brutale che gli U.S.A. hanno del resto del mondo.
Gli U.S.A. si sono autoproclamati paese leader, anzi, dopo la caduta dell'URSS, sono, o almeno si ritengono IL paese leader. E sono senz'altro un paese di successo, un paese ricco, un paese libero & democratico, ma sono anche un paese.....solitario!
Solitario perchè questo Grande Impero "stars and stripes" non possiede la grandezza di saper autoanalizzarsi, fare autocritica e riuscire a guardare fuori dai propi confini con occhio umile, rispettoso e benevolo.
Gli U.S.A. sono sì un paese di successo, ma per questo successo pagano il prezzo di non sapere, o di non accorgersi, di non curarsi del resto del mondo che sta intorno a loro.
Gli U.S.A. sembrano inguaribilmente soffrire di narcisimo cronico! un narcisismo che li rende ottusi e ciechi.
Gli U.S.A. agiscono come se il mondo dovesse inseguire un solo destino: il loro.
Ignorando le differenze con e fra gli altri stati; si considerano una specie di "Impero benigno liberaldemocratico"; e hanno la pretesa di voler insegnare ed imporre con qualsiasi mezzo (soprattutto ramite le aggressioni) la validità universale dei LORO principi.
Bast pensare alle parole pronunciate dalla "democraticissima"(!?!) Madelaine Albright: -"Noi siamo una nazione indispensabile, siamo superiori e vediamo più lontano delle altre nazioni; in quanto noi siamo la prima superpotenza non-imperialista della storia"![]()
Ecco, forse è propio per questo ottuso modo di pensare che gli U.S.A. sono sempre più soli al mondo, agendo ciecamente, applicando sanzioni contro i paesi che "disobbediscono" ai loro "suggerimenti"! promuovendo i propi interessi economici con il pretesto di voler diffondere la LORO pace e la LORO democrazia![]()
E così gli U.S.A. sabotano ed ignorano solennemente l'O.N.U., modellano la Banca Mondiale e il F.M.I. al LORO uso e consumo, a propia immagine e somiglianza!
Così trasformano la NATO in un inutile elenco di comparse che devono sottostare ai loro diktat per soddisfare il propio hollywoodiano desiderio di protagonismo; e tali comparse vengono ritenute buone solo per non intromettersi da un lato e per comprare le LORO armi dall'altro.
Gli U.S.A. si considerano i leader del cosidetto "mondo libero", ma questa affermazione si ascolta solo nei discorsi dei funzionari americani e solo all'interno degli stessi States; là fuori, quà fuori invece si sente paralare della loro arroganza unilaterale; del loro imperialismo becero e finanziario; del loro colonialismo tecnologico-industriale.![]()
Gli U.S.A vorrebbero essere rispettati, ma invece sono, per bene che vada temuti .
Il che è diverso! E il timore senza rispetto è destinato a sfociare in sommosse e rivoluzioni. (Ultimo esempio: il popolo irakeno)
Un'altro aspetto pericoloso della sconsiderata e sconcertante politica estera americana è che gli americani pensano che "agire da soli", senza scomodi alletai critici e titubanti tra i piedi, sia l'unica l'unica forma di politica estera veramente indipendente, efficace, giusta e redditizia. Arrivando ala paranoia di ritenere che le divergenze tra il resto del mondo e gli U.S.A. sono la prova inconfutabile del fatto che LORO, gli americani, hanno sempre irimediabilmente e irrevicabilmente ragione!![]()
![]()
![]()
Ho avuto modo di leggere su una rivista una massima di un Presidente U.S.A, tale James Madison, il quale affermò che gli U.S.A. sarebbero diventati una grande nazione leader mondiale solo quando fossero riusciti a vedersi con gli occhi degli altri Paesi.
Sembra che questa frase di uno dei LORO padri fondatori sia, oggi più che mai, dimenticata, morta e sepolta!!!
"Ma perchè il mondo ci odia?" continuano a domandarsi i pingui ed ottusi abitanti del nuovo mondo.
La risposta, come disse Chomsky, sta nel fatto che non sono in grado di darsi una risposta!
Un giorno saranno costretti a porsi dei quesiti, a fare autocritica, a rispondere a qualcuno di tutti gli errori e gli orrori commessi.
Cosa che purtroppo, i vincitori, non sano fare. Per in vincenti l'autocritica è una cosa da perdenti.
Ma prima o pio questi campioni mondiali del progresso-benessere-successo, della libertà e della democrazia, dovranno pur confrontarsi con la realtà, se vorrano almeno comprendere le miriadi di differenze del variegato e secolare mondo che sta al di fuori deL "SOGNO AMERICANO"!




Rispondi Citando