Trenta tra medici e paramedici, trecento pazienti cardiopatici coinvolti. Questi i numeri del progetto C@ardiologia in rete presentati dall'ASL 7 di Ragusa al convegno Sanità Futura di Cernobbio. Grazie al supporto che Telecom Italia fornisce all'Azienda Sanitaria siciliana, i pazienti coinvolti nel progetto possono usufruire di “teleconsulti cardiologici" a distanza. Al paziente viene fornito un computer palmare che all'occorrenza si trasforma in elettrocardiografo a 12 derivazioni, pulsossimetro e spirometro, mediante l' aggiunta di appositi sensori e l'attivazione di un software dedicato.
I palmari trasmettono i dati - in modalità wireless o con connessione ADSL - a due centrali di teleconsulto, dove 24 ore su 24 i cardiologi ospedalieri possono fornire consulenza diagnostica interattiva, memorizzando le informazioni ricevute nella cartella clinica del paziente.
''Il progetto siciliano - spiega il responsabile del settore Sanità di Telecom Italia, Luciano Albanese - ha la finalità di diminuire l'afflusso, non sempre indispensabile, dei cittadini alle strutture sanitarie, diminuire le degenze ospedaliere dei malati cronici, ottenere una maggiore tempestività dell'intervento diagnostico e terapeutico sia per ciò che riguarda la prevenzione e la riacutizzazione delle patologie croniche, sia per gli interventi di emergenza".




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