Andrà in pensione a gennaio 2005 il 12 di Telecom Italia, servizio che fornisce il numero di telefono degli abbonati al telefono fisso. Il servizio aprirà alla concorrenza, sia nel mobile sia nel fisso, con nuovi servizi a quattro cifre. Rimarrà il 12 iniziale, seguito da altri due numeri che identificheranno i servizi offerti dai diversi operatori. L'utente potrà scegliere il servizio più conveniente, senza l'obbligo di dover utilizzare il servizio di Telecom Italia.

Quanto elencato sopra è al momento solo una proposta dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, che per sondare il terreno ha avviato con la delibera n. 1/04/CIR una consultazione pubblica sull'attribuzione dei diritti d'uso per le numerazioni destinate al servizio di informazione abbonati. Dopo il riassetto dell'intero sistema di numerazione nazionale - il nuovo Piano è stato approvato nel 2003 - l'Autorità aveva già deciso di liberalizzare il servizio di informazione abbonati, senza però indicare tempi e modalità.

Dopo aver ascoltato nei mesi scorsi tutti gli operatori interessati, il Garante ha quindi preparato una proposta di provvedimento, che sarà discussa nei prossimi 30 giorni attraverso la consultazione pubblica. La proposta, contenuta nell'allegato B della citata delibera, prevede l'avvio del servizio a gennaio 2005, con contestuale stop al servizio 12 e a tutti i servizi di informazione abbonati che iniziano con il 4 (412, ad esempio). Ogni operatore avrà un numero 12XY, dove XY saranno le due cifre assegnate al servizio. Così il 1200 sarà di un operatore, il 1201 di un altro operatore e così via: l'utente sceglierà il meno caro o il più completo.

Da settembre 2004, Telecom Italia dovrà avvisare gli utenti del servizio 12 che da gennaio 2005 saranno funzionanti servizi 12XY di più operatori, senza pubblicizzare la propria numerazione. Tutti gli altri operatori, attraverso le fatture e il servizio clienti, dovranno avvisare la clientela dell'introduzione di servizi 12XY da gennaio 2005, sempre senza pubblicizzare il proprio servizio. Nei 12 mesi successivi, chi comporrà il 12 dovrà essere informato dell'esistenza delle nuove numerazioni a 4 cifre.

Il nuovo 12 sarà un servizio simile a quello che oggi conosciamo: sarà possibile richiedere non solo il numero di telefono, ma anche richiedere che sia inoltrata automaticamente la chiamata quel numero. Sarà possibile per le società di telefonia utilizzare servizi automatici oppure operatori, non sarà possibile offrire servizi specifici di connessione a siti web dedicati a servizi di elenco abbonati. Il servizio di completamento della chiamata non può essere offerto verso le numerazioni internazionali e verso le numerazioni per servizi a sovrapprezzo.

Le società di telefonia che vorranno una numerazione 12XY, dovranno versare un contributo annuale per l’attribuzione dei diritti d’uso compreso tra 55.500 e 111.000 Euro.