E' in arrivo sulle strade italiane il "Sorpassometro", una sorta di Autovelox che non controlla gli eccessi di velocità ma i sorpassi vietati. Grazie ad una telecamera digitale collegata ad un modulo GPRS, il congegno trasmette migliaia di foto ad un computer del Centro elettronico della polizia stradale. Un software analizza il segnale e lo rimanda in automatico, utilizzando le reti intranet del Viminale, alla sala operativa del comando provinciale competente.
Qui un operatore in servizio verifica l'infrazione in tempo reale, grazie alla registrazione dei 5 secondi precedenti e i 10 successivi al sorpasso, individua il numero di targa della vettura e i dati dell'intestatario del veicolo. Le telecamere con GPRS sono in realtà in grado di rilevare automaticamente altre infrazioni, ma il Codice della strada non ammette attualmente rilevazioni automatiche delle infrazioni, fatta eccezione per l'eccesso di velocità e i sorpassi.
Il primo Sorpassometro è già operativo sulla via Salaria, in provincia di Rieti, ad una sessantina di chilometri da Roma. Altri tredici saranno operativi entro giugno e la loro dislocazione sarà disponibile sul sito Internet della Polizia di Stato. "L'obiettivo - spiegano i responsabili della Polstrada - è quello di evitare i comportamenti di guida azzardati: proprio per questo le apparecchiature saranno presegnalate”.
Agli automobilisti indisciplinati non resta che affidarsi alla scarsa copertura del segnale GPRS...




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