Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito il veto americano all’Onu salva Israele (come al solito)

    il veto americano all’Onu salva Israele da una risoluzione di condanna per l’assassinio dello sceicco Yassin. Il documento, presentato dall’Algeria, unico paese arabo presente al Consiglio di sicurezza, ha comunque ricevuto giovedì sera la maggioranza dei voti: 11 su 15. Gran Bretagna, Germania e Romania si sono astenute. Unico paese contrario – come detto – gli Stati Uniti. Il no americano non svuota il significato politico del voto ma rende comunque irrilevante la condanna.

    L’America ha bloccato la risoluzione perché ritenuta troppo filo-palestinese in quanto condannava l'azione di Israele senza deplorare gli attentati suicidi compiuti da Hamas contro civili israeliani. Eppure l’Algeria era riuscita a convincere il resto del Consiglio di sicurezza arrivando a un compromesso. Ma l’equilibrio raggiunto con gli europei non è bastato a smuovere il ferreo alleato di Israele. Il testo infatti, su pressione dei paesi occidentali, condannava «tutti gli attacchi contro civili e tutti gli atti di violenza e distruzione».

    Intanto la situazione sul terreno rimane altissima. Nella notte tra giovedì e venerdì i soldati israeliani hanno ucciso tre palestinesi che cercavano di infiltrarsi in un insediamento israeliano nella striscia di Gaza armi alla mano. Sul paino politico-militare, Israele ha fatto sapere che nella lista nera dei palestinesi da eliminare non c’è ancora scritto il nome di Yasser Arafat. Lo ha detto il ministro della sicurezza interna israeliana, Tzdahi Hanegbi: «Arafat non è un obiettivo. Ma siamo irritati che sia ancora al potere». L'ipotesi che il presidente dell’np potesse essere uno dei prossimi obiettivi della politica degli omicidi mirati era stata annunciata dal capo di stato maggiore israeliano Moshe Yaalon il giornoi dopo l’assassinio di Yassin.


    questo lo dico da amico di israele e degli ebrei si sono messi su una strada senza ritorno.

    gli omicidi mirati sono una negazione di tutte le più basilari regole del diritto internazionale.


  2. #2
    I amar prestar aen
    Data Registrazione
    09 Sep 2002
    Località
    Brescia
    Messaggi
    8,891
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: il veto americano all’Onu salva Israele (come al solito)

    In origine postato da benfy
    il veto americano all’Onu salva Israele da una risoluzione di condanna per l’assassinio dello sceicco Yassin. Il documento, presentato dall’Algeria, unico paese arabo presente al Consiglio di sicurezza, ha comunque ricevuto giovedì sera la maggioranza dei voti: 11 su 15. Gran Bretagna, Germania e Romania si sono astenute. Unico paese contrario – come detto – gli Stati Uniti. Il no americano non svuota il significato politico del voto ma rende comunque irrilevante la condanna.

    L’America ha bloccato la risoluzione perché ritenuta troppo filo-palestinese in quanto condannava l'azione di Israele senza deplorare gli attentati suicidi compiuti da Hamas contro civili israeliani. Eppure l’Algeria era riuscita a convincere il resto del Consiglio di sicurezza arrivando a un compromesso. Ma l’equilibrio raggiunto con gli europei non è bastato a smuovere il ferreo alleato di Israele. Il testo infatti, su pressione dei paesi occidentali, condannava «tutti gli attacchi contro civili e tutti gli atti di violenza e distruzione».

    Intanto la situazione sul terreno rimane altissima. Nella notte tra giovedì e venerdì i soldati israeliani hanno ucciso tre palestinesi che cercavano di infiltrarsi in un insediamento israeliano nella striscia di Gaza armi alla mano. Sul paino politico-militare, Israele ha fatto sapere che nella lista nera dei palestinesi da eliminare non c’è ancora scritto il nome di Yasser Arafat. Lo ha detto il ministro della sicurezza interna israeliana, Tzdahi Hanegbi: «Arafat non è un obiettivo. Ma siamo irritati che sia ancora al potere». L'ipotesi che il presidente dell’np potesse essere uno dei prossimi obiettivi della politica degli omicidi mirati era stata annunciata dal capo di stato maggiore israeliano Moshe Yaalon il giornoi dopo l’assassinio di Yassin.


    questo lo dico da amico di israele e degli ebrei si sono messi su una strada senza ritorno.

    gli omicidi mirati sono una negazione di tutte le più basilari regole del diritto internazionale.
    Vediamo cosa è successo all'Onu: l'Algeria ha proposto ai 15 membri del Consiglio di sicurezza dell'Onu, l'approvazione di una mozione di condanna di Israele per l'esecuzione di Yassin.
    Su molti dei nostri giornali sarà succintamente riportato che non è stata accolta per il veto degli USA. Però, precisamente, ecco cosa è accaduto: Gli USA hanno detto, nel consiglio dei quindici, che avrebbero sì firmato la condanna, ma a patto che, contestualmente, fossero condannati anche gli atti terroristici di Hamas (che facendo la proporzione fra la nostra popolazione e quella di Israele, è come se avess ucciso diecimila italiani). A tale richiesta l'Algeria ha ritirato la mozione.

    Interessante. Pur di non incolpare Hamas, l'Algeria ritira la mozione contro Israele.

    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

  3. #3
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    nell'articolo che ho postato era scritto

    L’America ha bloccato la risoluzione perché ritenuta troppo filo-palestinese in quanto condannava l'azione di Israele senza deplorare gli attentati suicidi compiuti da Hamas contro civili israeliani.

    detto questo per me la pace in medio oriente è impossibile con sharon e arafat


    saluti socialisti

  4. #4
    I amar prestar aen
    Data Registrazione
    09 Sep 2002
    Località
    Brescia
    Messaggi
    8,891
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La difesa di Israele all'Onu

    Dichiarazione dell'Ambasciatore Dan Gillerman,
    Rappresentante permanente d'Israele alle Nazioni Unite,
    di fronte al Consiglio di Sicurezza dell'Onu.


    Signor Presidente,
    In tre anni e mezzo di attacchi terroristici, che hanno ucciso centinaia di civili israeliani inermi e ferito molte altre migliaia, questo Consiglio non si è riunito nemmeno una volta per esprimere la condanna anche ad un solo attentato. Non una risoluzione, non una dichiarazione presidenziale è stata adottata da questo Consiglio per denunciare specificatamente il massacro deliberato dei nostri civili inermi. Nemmeno due mesi fa, quando 11 cittadini sono stati assassinati in un orribile attentato omicida in un autobus nel centro di Gerusalemme, il 29 gennaio. Nella nostra tragedia, i nostri sforzi di ottenere una qualche reazione da questo Consiglio non sono stati compensati nemmeno da una dichiarazione della Presidenza.
    Eppure oggi, seguendo un triste modello ormai famigliare, il Consiglio si riunisce. Perché? Non per condannare il terrorismo, non per onorare la memoria delle centinaia di assassinati, ma per difendere uno dei principali perpetratori, il padrino del terrorismo. Questo non è un messaggio di cui questo Consiglio possa andare fiero.
    In verità, è un oltraggio.
    Finché fingeremo che la reazione al terrorismo sia più grave del terrorismo stesso, ne procureremo sempre di più. Se vogliamo dare un'occasione al processo di pace – il tipo di terrorismo che Sheikh Ahmed Yassin ha diretto e perpetrato, e che ha giurato di continuare senza soste, non può essere placato a mezzo di concessioni, deve essere sconfitto. Deve essere sconfitto non solo per il nostro bene, ma per il bene di tutto il mondo libero.

    Signor Presidente,
    Sebbene il Consiglio di Sicurezza non si sia mai riunito per dibattere degli attentati di cui Sheikh Yassin è responsabile, tale lista è spaventosa e sconvolgente. Conferirgli il carattere di leader spirituale è come tentare di dire che Osama Bin Laden è Madre Teresa. Sotto le sue mentite spoglie sacerdotali, Sheikh Yassin è un vero pioniere dello spietato assassinio di innocenti. Sotto la sua guida diretta, per sua ispirazione ed istruzione, il Hamas – un'organizzazione conosciuta nel mondo per il suo terrorismo brutale – ha commesso oltre 425 attentati, in cui sono stati uccisi 377 israeliani e feriti altri 2076, in meno di tre anni e mezzo di violenze. Egli era alla testa di una struttura gerarchica e controllata, dedita alla distruzione di Israele. Se Sheikh Yassin non era un arciterrorista, significa che una cosa del genere non esiste.
    Ho in mano 187 pagine, che documentano le orribili dimensioni e l'orribile estensione del terrorismo del Hamas, che ha seminato un'angoscia indicibile nella vita dei cittadini d'Israele. Fra i 425 attentati, perpetrati dal Hamas dal settembre 2000, l'organizzazione ha commesso non meno di 52 attentati suicidi separati, in cui sono stati assassinati 288 israeliani e 1.656 sono stati feriti. Ne ricorderò solo alcuni, per darvi un'idea del male rappresentato da questo uomo e degli orrori che l'organizzazione da lui comandata ha inflitto, mentre egli ne rivendicava orgogliosamente la responsabilità.
    Ogni volta di nuovo, mentre le madri israeliane, nella più atroce sofferenza, seppellivano i loro piccoli e le vedove piangevano i loro mariti, la faccia giubilante di Sheikh Yassin appariva su tutti gli schermi televisivi, per esaltare gli assassini, chiamandoli martiri. Quella che sto per leggervi è una breve lista del suo spaventoso e sanguinoso curriculum:
    - Il 1° giugno 2001, attentato suicida alla discoteca del Dolfinario di Tel Aviv, in cui sono state assassinate 21 persone e altre 120 sono state ferite, quando un terrorista del Hamas si è fatto esplodere in mezzo ad un numeroso gruppo di adolescenti in attesa di entrare nel locale;
    - Il 9 agosto 2001, attentato suicida in un ristorante di Gerusalemme, in cui sono state assassinate 15 persone e 130 sono state ferite;
    - Il 1° dicembre 2001, doppio attentato suicida all'isola pedonale di Ben Yehuda St. a Gerusalemme, in cui 11 persone sono state assassinate e 188 sono state ferite;
    - Il 2 dicembre 2001, attentato suicida in un autobus della linea 16 a Haifa, in cui 15 persone sono state assassinate e 40 sono state ferite;
    - Il 9 marzo 2002, attentato in un bar-ristorante di Gerusalemme, in cui 11 persone sono state assassinate e 54 sono state ferite;
    - Il 27 marzo 2002, prima sera di Pesach, attentato suicida nella sala da pranzo dell'Hotel Park, nella città costiera di Natania, in cui 30 persone sono state assassinate e 140 sono state ferite.
    - Il 18 giugno 2002, attentato suicida in un autobus doppio della linea 32 a Gerusalemme, in cui 19 persone sono state assassinate 74 sono state ferite. L'autobus, andato completamente distrutto, trasportava molti ragazzi diretti a scuola.
    - Il 4 agosto 2002, attentato suicida in un autobus della linea 361 all'incrocio di Meron, in cui 9 persone sono state assassinate e 50 sono state ferite;
    - Il 21 novembre 2002, attentato suicida in un autobus della linea 20 a Gerusalemme, in cui 11 persone sono state assassinate e 50 ferite;
    - Il 5 marzo 2003, attentato suicida in un autobus della linea 37 a Haifa, in cui 17 persone sono state assassinate e 53 sono state ferite;
    - Il 18 maggio 2003, attentato suicida in un autobus della linea 6 a Gerusalemme, in cui 7 persone sono state assassinate e 20 sono state ferite;
    - L'11 giugno 2003, attentato suicida in un autobus della linea 14 A a Gerusalemme, in cui 11 persone sono state assassinate e oltre 100 sono state ferite;
    - Il 19 agosto 2003, attentato suicida in un autobus della linea 2 a Gerusalemme, in cui 23 persone sono state assassinate e oltre 130 sono state ferite;
    - Il 9 settembre 2003, attentato suicida in un bar di Gerusalemme, in cui 7 persone sono state assassinate e 70 sono state ferite;
    - Il 29 gennaio 2004, attentato suicida in un autobus della linea 19 a Gerusalemme, in cui 11 persone sono state assassinate e 44 sono state ferite;
    - E ancora solo la scorsa settimana, il 14 marzo 2004, al porto di Ashdod, in cui 10 persone sono state assassinate e 16 sono state ferite.
    Le sue mani erano immerse nel sangue degli innocenti. Lo Sheikh Yassin istigava personalmente e autorizzava specificatamente gli attacchi omicidi, incoraggiava i singoli, uomini e donne, a diventare attentatori suicidi, dava ordine di lancio dei missili Kassam contro i centri israeliani, coordinava azioni congiunte con altre organizzazioni terroristiche e raccoglieva fondi per il terrorismo, con una campagna organizzata in tutto il mondo arabo per raccogliere i milioni di dollari necessari a migliorare le capacità terroristiche del Hamas.
    Con le sue parole ha fomentato un'ideologia di odio, incitamento e assassinio, glorificati come se fossero martirio. In numerose apparenze pubbliche, Sheikh Yassin ha chiesto ripetutamente l'intensificazione della "lotta armata" contro gli israeliani e gli ebrei "in ogni luogo". Solo un giorno prima degli attentati gemelli al Café Hillel a Gerusalemme e alla fermata dell'autobus di Tzrifin, l'8 settembre 2003, che hanno fatto 17 vittime, Sheikh Yassin aveva chiesto al Hamas di attaccare i civili israeliani senza restrizioni, dicendo: "Non limiteremo il comando militare, i battaglioni o le fazioni". E' vero, non conosceva alcun limite.
    La lunga mano assassina di Sheikh Yassin non arrivava solo alle strade di Gerusalemme e Tel Aviv, ma anche alle strade di tutto il mondo. Era un arciterrorista con obiettivi internazionali e legami internazionali. Ha fatto appello perchè fossere commessi attacchi suicidi contro le forze americane ed inglesi in Irak e lodato Osama Bin Laden, augurandosi che Allah gli concedesse la possibilità di continuare a combattere contro gli Stati Uniti.
    Questo è l'uomo per il quale viene richiesta la difesa del Consiglio. Alle sue vittime è stata negata l'attenzione di questo Consiglio. Darete voi ora tale attenzione all'uomo sulle cui spalle grava la responsabilità diretta del loro assassinio?

    Signor Presidente, Membri del Consiglio,
    In termini di paragone, il numero degli innocenti deliberatamente assassinati dai terroristi palestinesi al marzo 2004, corrisponde a 22.499 cittadini russi; a 43.136 cittadini statunitensi o a 58.963 cittadini dell'Unione Europea. Vi possono essere dubbi su che cosa avrebbero fatto i vostri paesi – e in alcuni casi hanno già fatto – di fronte ad un terrorismo di così vasta ampiezza e proporzioni? Chiedo a coloro che partecipano oggi a questo dibattito: potreste starvene in silenzio e con le mani in mano e aspettare che il prossimo attentatore omicida compaia alla vostra porta?
    Secondo ogni ragionevole livello di interpretazione della legge internazionale, Israele ha un diritto legittimo, o meglio un dovere, di difendersi contro tali combattenti illegali ed i loro comandanti, dediti all'assassinio del maggior numero possibile dei suoi civili. La leadership palestinese ha provato, al di là di ogni ragionevole dubbio, di non avere intenzione di intraprendere anche una sola azione per combattere il terrorismo, com'è suo dovere fare, legalmente e moralmente. Questo assassino di massa, Sheikh Yassin, ha per anni vissuto ed agito non solo in libertà, ma sotto l'autorità protettiva ed il porto sicuro dell'autorità palestinese, in violazione delle norme internazionali più basilari. Che cosa volete che facciamo?
    Aspettare senza alzare un dito che Yassin e la leadership palestinese sottoscrivano la condanna a morte di altri civili inermi? E' dovere basilare del Governo d'Israele – come di ogni altro governo – di proteggere la vita dei propri cittadini dalla minaccia del terrorismo. Diversamente dai terroristi che affrontiamo, facciamo ogni sforzo, ed in condizioni terribilmente difficili, per ridurre al minimo i danni ai civili. Riconosciamo di avere delle responsabilità. Ma non negozieremo di giorno, per poi seppellire i nostri morti di notte. Eliminando Sheikh Yassin dalla scena internazionale, inviamo un messaggio molto deciso ai terroristi: uccidendo i nostri civili, non rimarrete immuni.

    Signor Presidente,
    l'operazione di ieri costituisce un importante passo avanti nella nostra marcia contro il terrorismo fondamentalista nella nostra regione, consentendo un ritorno al processo di pace. Sheikh Yassin è stato uno dei grandi ostacoli alla cessazione delle ostilità ed alla ripresa dei negozioati. Un blocco stradale sull'itinerario verso la pace. Da quando, nel 1987, fondò il Hamas dai ranghi dei Fratelli Musulmani, l'organizzazione si è opposta ai colloqui di pace con Israele, ed ha tentato contrastare ogni singola iniziativa di pace. Così la domanda non dovrebbe essere "perché adesso?" La domanda dovrebbe essere "perché non prima?"
    Non ci può essere pace e terrorismo. Non ci può essere pace e Hamas. La Road Map richiede esplicitamente l'eliminazione del Hamas e delle altre organizzazioni terroristiche, chiede la cessazione dei finaziamenti e del sostegno ai loro sforzi e riconosce che la pace è impossibile mentre a tali messaggeri di morte è consentito di prosperare.
    Israele resta impegnato alla pace. Continueremo a sperare che emerga un interlocutore di pace, così da poter arrivare ad una soluzione politica, basata sull'applicazione della Road Map. Nel frattempo, il Primo Ministro Sharon ha annunciato i piani per delle coraggiose misure di separazione, che hanno il potenziale di ridare energia al processo.
    La leadership palestinese ha una scelta. Può continuare ad allearsi con terroristi e tiranni. Può continuare nella sua strategia moralmente depravata di omicidio e terrorismo e così facendo, continuare a portare sofferenze e disperazione al popolo israeliano e a quello palestinese. Ma può anche scegliere una via diversa. Può provare al mondo di essere pronta ad assumersi responsabilità, non solo privilegi. Può mostrare di essere pronta a formare una società democratica, che rispetti i diritti del proprio popolo e quelli dei suoi vicini, e non solo ad essere un'altra dittatura terrorista nel cuore del Medio Oriente. Israele è pronto, come sempre, ad essere il partner di una leadership di questo tipo.
    Anche il Consiglio di Sicurezza ha una scelta. Non è obbligato a continuare a mandare messaggi, che mettano sotto processo la risposta al terrorismo, invece del terrorismo stesso. Non è obbligato ad appoggiare iniziative che difendono il terrorismo, piuttosto che le sue vittime.
    Sulla scia delle risoluzioni 242, 338 e 1373, questo Consiglio può anche inviare un altro messaggio: un messaggio di speranza e di pace. Un messaggio che non finga che si tratti di un conflitto in cui una parte ha il monopolio dei diritti e delle vittime. Un messaggio che respinga senza compromessi il terrorismo.
    Che messaggio invierete, oggi, alla nostra regione ed al resto del mondo?
    Grazie, Signor Presidente.


    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

  5. #5
    elizabeth
    Ospite

    Predefinito

    grande discorso dell'ambasciatore israeliano

  6. #6
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    taci

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Siete solo dei fascisti

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Località
    Umbria. Dove regna "Il Capitale" oggi più spietatamente. Votano la guerra, parlano di pace... sinistra "radikale", sei peggio dell'antrace ! Breaking news: (ri)nasce il partito dell'insurrezione !
    Messaggi
    8,772
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da S.P.Q.R.
    Siete solo dei fascisti
    detto da uno dell' "area" ???

  9. #9
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2002
    Località
    Firenze
    Messaggi
    6,067
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    George ma dal 3 novembre ti chiamerai Jhon?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Veto Usa alla risoluzione anti-Israele
    Di Lawrence d'Arabia nel forum Politica Estera
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 21-02-11, 17:40
  2. Veto USA blocca risoluzione ONU contro Israele
    Di Marco123 nel forum Politica Estera
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 28-12-08, 21:00
  3. Stop alla risoluzione ONU contro Israele: veto USA
    Di aprile crudele nel forum Politica Estera
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 14-07-06, 03:20
  4. Onu, veto Usa sul muro d'Israele
    Di wilhem nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-10-03, 01:07
  5. Gli Usa pongono il veto alla risoluzione contro Israele
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-09-03, 12:46

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito