La lega non esiste ancora, ma nella strana Genova qualcosa serpeggia, inquieto e provocante. Petrucci e De Andrè scrivono una canzone dai toni eretici forse non immaginando che, anni dopo, altri cercheranno, in qualche modo di "tiâ sta prîa ruvente ch'a brŷxa 'nt'e man". Si chiama Ballata triste, non è priva di una certa vena polemica nei confronti della "cianŷa", ma il riferimento più polemico è certamente verso "Rumma", Roma...
Chi la vuole ascoltare, magari scaricare, vada qui:




http://www.zeneize.net/parodi/ballatatriste.html