Ieri sera mi sono recato con amici a vedere "La Passione di Cristo" di Mel Gibson. Due sole parole: un capolaoro. Accorrete a vederlo tutti!!!!!!!!!!!


Ieri sera mi sono recato con amici a vedere "La Passione di Cristo" di Mel Gibson. Due sole parole: un capolaoro. Accorrete a vederlo tutti!!!!!!!!!!!
<p><center>Europa Dei Popoli!
http://www.slowplayers.org/SBSP/images/Animated_Scots_Flag.gif<p><center>


L'avevo visto in arteprima scaricato da un mio amico sul PC, sottotitoli in inglese.
Non voglio entrare nei discorsi ideologici e politici, poiché l'arte, quand'è buona, li esula. Artisticamente il film è una porcata: predominano il cattivo gusto, l'autocompiacimento, l'horror vacui e una desolante inutilità.
Film come quello di Pasolini e Scorsese, qualunque cosa se ne pensasse moralmente, avevano un senso: stilisticamente ineccepibili, contenutisticamente validi, insomma, con qualcosa da dire. Questo è brutto e basta. Al suo confronto, persino il Jesus televisivo di 3 anni fa (mi sembra) aveva degli spunti più seducenti e originali.
Purtroppo ci stiamo esteticamente imbarbarendo, E questi sono i risultati.
Statemi sani.
In origine postato da Padanik
Ieri sera mi sono recato con amici a vedere "La Passione di Cristo" di Mel Gibson. Due sole parole: un capolaoro. Accorrete a vederlo tutti!!!!!!!!!!!


Per la serie: quando la cecità ideologica e la prevenzione fanatica e dogmaticheggiante (alla rovescia) si fa giudizio estetico.In origine postato da holyfire
L'avevo visto in arteprima scaricato da un mio amico sul PC, sottotitoli in inglese.
Non voglio entrare nei discorsi ideologici e politici, poiché l'arte, quand'è buona, li esula. Artisticamente il film è una porcata: predominano il cattivo gusto, l'autocompiacimento, l'horror vacui e una desolante inutilità.
Film come quello di Pasolini e Scorsese, qualunque cosa se ne pensasse moralmente, avevano un senso: stilisticamente ineccepibili, contenutisticamente validi, insomma, con qualcosa da dire. Questo è brutto e basta. Al suo confronto, persino il Jesus televisivo di 3 anni fa (mi sembra) aveva degli spunti più seducenti e originali.
Purtroppo ci stiamo esteticamente imbarbarendo, E questi sono i risultati.
Statemi sani.
E comunque dove sta scritto che un film debba essere per forza un esercizio estetizzante? Il cinema, prima che (e insieme ad) arte è un grande spettacolo popolare. Deve colpire, impressionare, stimolare la fantasia e i sentimenti del pubblico, non solo alimentare l'inanismo mentale dei critici e delle loro spesso vacue elucubrazioni.


Lei mi ricorda un carissimo amico, egregio holyfire...In origine postato da holyfire
L'avevo visto in arteprima scaricato da un mio amico sul PC, sottotitoli in inglese.
Non voglio entrare nei discorsi ideologici e politici, poiché l'arte, quand'è buona, li esula. Artisticamente il film è una porcata: predominano il cattivo gusto, l'autocompiacimento, l'horror vacui e una desolante inutilità.
Film come quello di Pasolini e Scorsese, qualunque cosa se ne pensasse moralmente, avevano un senso: stilisticamente ineccepibili, contenutisticamente validi, insomma, con qualcosa da dire. Questo è brutto e basta. Al suo confronto, persino il Jesus televisivo di 3 anni fa (mi sembra) aveva degli spunti più seducenti e originali.
Purtroppo ci stiamo esteticamente imbarbarendo, E questi sono i risultati.
Statemi sani.
Tutto a posto?![]()
In effetti, caro Peucezio, tanta sostanza non può che mettere in imbarazzo i se-pensanti cervelli fini.In origine postato da Peucezio
Per la serie: quando la cecità ideologica e la prevenzione fanatica e dogmaticheggiante (alla rovescia) si fa giudizio estetico.
E comunque dove sta scritto che un film debba essere per forza un esercizio estetizzante? Il cinema, prima che (e insieme ad) arte è un grande spettacolo popolare. Deve colpire, impressionare, stimolare la fantasia e i sentimenti del pubblico, non solo alimentare l'inanismo mentale dei critici e delle loro spesso vacue elucubrazioni.
L'estetica non l'aveva ancora tirata fuori nessuno. Anche i detrattori hanno parlato di ricostruzione e tecnica cinematografica di altissimo livello.


In origine postato da Ludovico
In effetti, caro Peucezio, tanta sostanza non può che mettere in imbarazzo i sedicenti "cervelli fini". Non vogliono averne a che fare, allora ognuno tira fuori la sua scusa.
L'estetica, però, non l'aveva ancora tirata fuori nessuno. Anche i detrattori hanno parlato di ricostruzione e tecnica cinematografica di altissimo livello.
Eheh, non farci caso, il nostro Sacro Fuoco (che di sacro ha ben poco) è una vecchia conoscenza. E' uno di quei soggettio che credono di sembrare intelligenti per il fatto che contestano tutti i capisaldi del pensiero d'area, allineandosi in realtà in questo modo al più trito e scontato conformismo culturale. Perché venga a scrivere qui, visto che ci tiene a distinguersi da tutti noi e a esternare immancabilmente il disprezzo che nutre nei nostri confronti, ancora non è chiaro. Ma questa è una nevrosi che affligge molto altri frequentatori del forum.
Carissimo, ci siamo subito capiti.In origine postato da Peucezio
Eheh, non farci caso, il nostro Sacro Fuoco (che di sacro ha ben poco) è una vecchia conoscenza. E' uno di quei soggettio che credono di sembrare intelligenti per il fatto che contestano tutti i capisaldi del pensiero d'area, allineandosi in realtà in questo modo al più trito e scontato conformismo culturale. Perché venga a scrivere qui, visto che ci tiene a distinguersi da tutti noi e a esternare immancabilmente il disprezzo che nutre nei nostri confronti, ancora non è chiaro. Ma questa è una nevrosi che affligge molto altri frequentatori del forum.


Il film è meraviglioso. I significati simbolici e liturgici sono lumeggiati con una classe immensa. Per questi aspetti si direbbe molto medievaleggiante, mentre la rappresentazione del grottesco e del satanico denota una sensibilità del tutto moderna. The Passion è tutto fuorchè una ricostruzione storica pedante e piatta della vicenda sacra: i Vangeli sono assamilati, interpretati e il significato è reso splendidamente e sfruttando appieno le possibilità (necessariamente limitate) messe a disposizione dal cinematografo (mi riferisco in particolare ai flashback).
Qualcuno, che bonariamente definirò ignorante, ha criticato gibson per il fatto di compiacersi dello strazio di cui il corpo di Gesù è oggetto. Magari agli "ignorantoni" può non piacere quell'inquadratura ostentata della mano di Nostro Signore trafitta dal chiodo; per me è una delle scene più toccanti dell'opera, una straordinaria apoteosi del'Eucarestia, e non a caso proprio lì fa capolino il flashback dell'Ultima Cena.
Lo voglio senz'altro rivedere.


Va bene che i gusti sono gusti e che quando non si ha fede sono ancor più null'altro che gusti, ma davvero me lo vuoi spiegare dove ci vedi l'horror vacui? E se lo vedi davvero in questo film, perchè mai ciò dovrebbe denotarne un difetto? Dal tuo punto di vista, voglio dire.In origine postato da holyfire
L'avevo visto in arteprima scaricato da un mio amico sul PC, sottotitoli in inglese.
Non voglio entrare nei discorsi ideologici e politici, poiché l'arte, quand'è buona, li esula. Artisticamente il film è una porcata: predominano il cattivo gusto, l'autocompiacimento, l'horror vacui e una desolante inutilità.
Film come quello di Pasolini e Scorsese, qualunque cosa se ne pensasse moralmente, avevano un senso: stilisticamente ineccepibili, contenutisticamente validi, insomma, con qualcosa da dire. Questo è brutto e basta. Al suo confronto, persino il Jesus televisivo di 3 anni fa (mi sembra) aveva degli spunti più seducenti e originali.
Purtroppo ci stiamo esteticamente imbarbarendo, E questi sono i risultati.
Statemi sani.


Niente di ideologico, caro Peucezio, altrimenti mi metterei a discutere d'altri argomenti. Il fatto che insinui che io venga qui aparlare di Passion per "contestare un caposaldo di pensiero d'area" mi lascia perplessol film non è né tuo néappartiene a qualche fantomatica "area".
E questo (vabbé, tu non fai testo più d'altri per un'indagine statistica, comunque...) può dare un'indicatore su come questo film siaun po' visto con immedesimazione da chi vuole proiettarci le proprie convinzioni e i propri pregiudizi. Ovvero: finalmente c'è un manifesto per i cattolici integralisti.
Non era comunque il mio caso.
In quanto a nevrosi, a ognuno le sue. Credi di esserne immune?
Per senatore: ora sono un po' di corsa,comunque ti risponderò, dettagliatamente , su perché questo film non mi piace. E comunque non èvero che anche i detrattori ne hanno magnificato lo stile: si è addirittura parlato di "western" religioso, di violenza estrema vista dalla parte della non della vittima,ma dei persecutori, di sadismo gratuito, di pretese boschiane che si sono tradotte in caricatura ecc.
Già, ma si tratta di gente prevenuta, corrotta dalla modernità.
In origine postato da Peucezio
Eheh, non farci caso, il nostro Sacro Fuoco (che di sacro ha ben poco) è una vecchia conoscenza. E' uno di quei soggettio che credono di sembrare intelligenti per il fatto che contestano tutti i capisaldi del pensiero d'area, allineandosi in realtà in questo modo al più trito e scontato conformismo culturale. Perché venga a scrivere qui, visto che ci tiene a distinguersi da tutti noi e a esternare immancabilmente il disprezzo che nutre nei nostri confronti, ancora non è chiaro. Ma questa è una nevrosi che affligge molto altri frequentatori del forum.