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Nella prima fase della campagna elettorale, nelle trasmissioni elettorali saranno garantiti spazi di comunicazione politica "nei confronti delle forze politiche che abbiano eletto con proprio simbolo almeno un rappresentante italiano al Parlamento europeo, nonché delle forze politiche cui dichiari di appartenere almeno un rappresentante italiano al Parlamento europeo e che nell'ultimo quinquennio abbiano partecipato con proprio simbolo a elezioni per il rinnovo del Parlamento nazionale o di almeno un consigliere regionale o provinciale".
Potranno quindi accedere in tv, anche nei primi 10 giorni di campagna elettorale, quelle forze politiche neonate nelle quali militi almeno un europarlamentare anche se eletto sotto un altro simbolo. Per quanto riguarda il gruppo misto della Camera e del Senato, nella prima fase della campagna elettorale i presidenti dei gruppi "individuano d'intesa tra loro, secondo esigenze che contemperino le esigenze di rappresentatività con quelle di pariteticità, le forze politiche" che non rientrano in quelle precedenti e che "di volta in volta rappresenteranno i due gruppi".
Esemplificando la norma, Petruccioli spiega che il regolamento garantisce lo spazio tv, anche nella prima fase, a forze come il Partito Repubblicano e la FIAMMA "mentre non rientra il partito della Bellezza di Sgarbi-La Malfa", che comunque potranno accedere alle trasmissioni elettorali nella fase successiva alla presentazione delle liste.
http://www.tgcom.it/ArticoloTgCom/ar...lo179743.shtml




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