Il dibattito sull’omofobia? Una rissa.
Andata in diretta tv nel pomeriggio di Canale 5.
E due dei protagonisti dell’aspro confronto spiegano al Giornale perché non sia stato possibile discutere con toni pacati.
Secondo Alessandro Cecchi Paone, difensore dei gay, la tv ospita dei provocatori omofobi: «Sono pochi, ma pericolosi perché lesti di mano e di parola. Vanno fermati».
Per Renato Farina, difensore della famiglia, in quell’arena il dialogo è impossibile.
«Essere contro le violenze agli omosessuali - scrive - non significa essere a favore dei matrimoni e delle adozioni gay».
saluti




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