ricevo ed inoltro:
Il gruppo terroristico "Jundullah" ha rivendicato l'attentato di questa mattina. Come ha ricordato Press Tv, nel 2007 un articolo del "Sunday Telegaph" rivelava che la CIA aveva creato "Jundullah" per attuare un 'cambio di regime' in Iran ed affermava che i servizi segreti statunitensi stavano cercando di destabilizzare la Repubblica Islamica attraverso la fornitura di armi e denaro al gruppo terrorista.
Anche la tv "ABC" ha riferito che funzionari USA avevano dato l'ordine a "Jundullah" di "condurre una guerriglia mortale all'interno della Repubblica Islamica, rapire funzionari iraniani e ucciderli di fronte alle telecamere", il tutto come parte del "programmato obiettivo di rovesciare il governo iraniano". Il Dipartimento USA si limitava a definire "non accurato" il reportage realizzato dall'emittente statunitense.
Del sostegno statunitense al gruppo terrorista "Jundullah" ha scritto anche il Prof. Michel Choussudovsky in un articolo apparso su "Global Research" il 31 maggio 2007 dal titolo "Terroristi Islamici" sostenuti dallo Zio Sam: “Operazioni Sporche” dell’Amministrazione Bush dirette contro l’Iran, il Libano e la Siria. (cfr. Terroristi Islamici sostenuti dallo Zio Sam)
In una recente intervista esclusiva rilasciata proprio a "Press Tv" (cfr. Rigi tells all about Jundullah) da Abdulhamid Rigi, fratello del capo del gruppo terroristico, Abdulmalik, questi ha confermato i legami tra "Jundullah" e agenti statunitensi. In un incontro con agenti USA, stando a quanto dichiarato dal Abdulhamid, Rigi avrebbe ricevuto 100.000 dollari per alimentare il settarismo in Iran. Non è quindi strano che questi mercenari abbiano voluto condurre i loro attacchi proprio in una zona molto sensibile sotto questo punto di vista, e proprio durante un incontro per favorire una maggiore cooperazione tra i rappresentanti sciiti e sunniti del luogo.




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