ALTERNATIVA SOCIALE AL FLAVIO
La Mussolini chiama a raccolta la Destra
L’esponente politica: «Alle prossime elezioni correremo da soli, non tiferemo An»
di ALESSANDRA LANCIA
«Un semplice squillo di tromba è bastato per farci riunire la destra reatina tutta», scandisce Giovanni Vicentini salutando Alessandra Mussolini, ieri pomeriggio a Rieti con Roberto Fiore e Adriano Tilgher. Tutta forse è un po’ eccessivo, il Circolo di Lettura fatica a riempirsi ma la tappa reatina della carovana nera di Alternativa Sociale richiama comunque pubblico e militanti. Canzonieri fascisti in cd rom in fondo alla sala, e in prima fila, accanto a Giacomo Passarani il sindaco di Antrodoco Maurizio Faina e la presidente del Comitato gemellaggi del comune Beatrice Ratti. Per la Mussolini è la prima volta a Rieti senza gli onori riservati dalla nomenclatura di An: «Figuriamoci, ve li raccomando - dice attorniata dal suo staff - c’è molta più genuinità qui, con la base. Lo preferisco, credetemi». Quanto alle provinciali, qualche preferenza per gli schieramenti già in campo? «Certo non per la lista della Casa delle Libertà. Noi andremo da soli, con il nostro simbolo, tanto alle amministrative quanto alle europee. Non arriveremo ai ballottaggi con i nostri candidati? Pazienza. Certo non daremo i nostri voti al centro destra. An ha trovato 30 miliardi per fare la campagna elettorale ma non per garantire, per esempio, il latte artificiale alle mamme in difficoltà». C’è molta destra sociale nel programma della Mussolini: «Stato sociale, per cominciare, per supplire ai guasti dell’euro. Aiuti alle donne e alle famiglie e incremento della sicurezza, stoppando l’immigrazione. E poi ruolo forte dell’Italia in Europa». In sala intanto si accomodano leader e militanti: Vicentini per Forza Nuova, Antonello Cantonetti per il Fronte Sociale Nazionale. Ancora da decidere il candidato presidente per la Provincia.
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