Nel nome del popolo italiano, sei cittadini qualunque (con altri due supplenti), sono stati scelti per comporre la giuria popolare della corte di assise che a partire dal 3 maggio prossimo, in Firenze, si *occuperà*, processualmente parlando, della Lioce. Sembra che i giudici popolari sorteggiati siano in maggioranza donne. I loro nomi al momento sono top secret vista la delicatezza dell'incarico e, naturalmente, per evidenti motivi di sicurezza per le loro persone e famiglie.
Giudici togati, la Dott.ssa Luciana Cicerchia, presidente della corte, ed il dott. Paolo Barlucchi, giudice a latere. Entrambi stimatissimi, la dottoressa un tipo molto timido, il dottore, un tipo che sprizza simpatia da tutti i pori. Se avrete occasione di vederli alla tele, ve ne renderete subito conto.
Vorrei fare un personalissimo augurio di buon lavoro ad entrambi per questo compito, sicuramente il più difficile della loro carriera, per la stima enorme che ho nei loro confronti, conoscendoli personalmente. E vorrei augurare col cuore buon lavoro a quelle persone sorteggiate chiamate a giudicare, anche in nome di se stesse.


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Nobis ardua 
