L'INFAME
Il direttore di Libero propone di sequestrare gli 800mila musulmani italiani, poi ritenendo la nostra "razza" superiore opta per delle minacce cariche di odio e violenza razzista.
PAGHERETE CARO


L'INFAME
Il direttore di Libero propone di sequestrare gli 800mila musulmani italiani, poi ritenendo la nostra "razza" superiore opta per delle minacce cariche di odio e violenza razzista.
PAGHERETE CARO
ARAK


All?attenzione del Centro Ambrosiano di Documentazione per le Religioni
All?attenzione del Rev. Dott. Giampiero Alberti
Caro Don Alberti
Oggi è uscito sul quotidiano Libero un articolo che invita gli italiani a considerare ostaggi gli 800 000 musulmani presenti in Italia in risposta alla presa di ostaggi italiani da gruppi insorgenti in Iraq. Ieri sera, alla trasmissione di RAI3 ?Primo Piano?, il direttore del quotidiano Libero si è spinto a minacciare ?reazioni incontrollate? nei confronti dei musulmani in Italia.
Caro Don Alberti, Voi capite che se tali parole vengono captate in un qualsiasi ?Café Sport? delle piazze milanese, possiamo sorvolare, ormai abituati alle crociate razziste quotidiane di cui certi ambienti politici si rendono responsabili e che si traducono ogni tanto in presidi ostili davanti a moschee od attorno a siti destinati alla costruzione di luoghi di culto per i musulmani. Ma quando parole come quelle citate, del Signor Feltre, direttore di Libero, vengono pronunciate in una TV pubblica senza permettere alcun riscontro, cioè in un monologo, a caldo, mentre l?opinione pubblica è stata già sufficientemente infuocata dalle foto degli ostaggi italiani in Iraq e dalla notizia della morte di uno di loro, le parole del Signor Feltre e l?articolo apparso oggi su detto giornale, costituiscono la fattispecie dell?incitamento alla strage.
Scrivo a Voi perché spero che la nostra Chiesa non rimanga in silenzio di fronte all?invito alla persecuzione politica, od anche peggio, dei musulmani in Italia, che certamente non hanno alcuna colpa per l?invasione e l?occupazione militare dell?Iraq e degli orrori che occupazioni militari sempre generano. Tutta la stampa internazionale parla della resistenza degli iracheni contro l?occupazione militare, quando racconta i fatti che accadono sotto i nostri occhi. E? moralmente intollerabile che solo in Italia chi usi il termine ?resistenza? riferendosi alla lotta armata contro l?occupazione militare dell?Iraq, venga bollato un filo-terrorista, un ?estremista?, mentre chi incita a ?reazioni incontrollate? verso i musulmani in Italia, invitando a considerare questa popolazione ?ostaggi?, rimanga incontrastato.
Mi permetto di portare alla Vostra conoscenza che ieri, il Comitato Permanente dei Teologi e Ricercatori dell?Arabia Saudita ha rilasciato una dichiarazione chiedendo con urgenza che si mobiliti l?opinione mondiale per fermare la strage di Falluja in atto. Abbiamo numerose testimonianze di un?inaudita strage di civili a Falluja, dove l?aearonautica americana ha bombardato un ospedale e sequestrato l?altro per insediarci un comando militare, ha bombardato una moschea con dentro i fedeli e sparato deliberatamente alla testa di donne anziane in fuga con bambini per mano. Siamo in grado di presentarVi la lettera di una pacifista canadese, facente parte del Christian Peacewatchers? Team di Montreal, alla quale un comandante militare americano ha confidato che stanno per ?eliminare? tutti gli uomini al di sotto di 45 anni presenti in Falluja. Situazioni di questo genere provocano la presa e l?uccisione di ostaggi e, come dicono chiaramente i membri del Comitato Permanente dei Teologi Sauditi, non vi è altro rimedio che non il ritiro delle forze d?occupazione.
Invece, in Italia si stanno facendo sentire soltanto voci che propongono di contrastare gli orrori dell?occupazione inasprendo le operazioni militari ed aprendo un fronte contro la popolazione musulmana. Se Voi, come uomini della nostra Chiesa, ritenete possibile contrastare la pericolosa deriva alla quale il quotidiano Libero e chi lo sostiene sta cercando di portare la società italiana, il nostro piccolo gruppo Al Awda Italia si mette a Vostra disposizione con tutte le forze di cui dispone. Il nostro gruppo, che si batte per il diritto dei profughi palestinesi al ritorno alla loro patria (www.Al-Awda.org) e per il rispetto della Legalità Internazionale è sostenuto, a livello internazionale, da gruppi di tutte le religioni: tra l?altro dagli arabi cattolici (www.al-bushra.org) , agli ebrei ortodossi (www.nkusa.org) e laici (www.thestruggle.org) oltre naturalmente, dai musulmani.
A nome di Al Awda Italia, di cui sono rappresentante, Vi sarei molto grata se poteste considerare di scrivere una lettera aperta di solidarietà ai musulmani in Italia. Una comunicazione in tale senso avrebbe un altissimo valore, in grado di rincuorare i nostri concittadini e fratelli musulmani.
A Vostra completa disposizione,
Susanne Scheidt
Al Awda Italia
PS
Qui sotto, trasmetto la prima pagina di ?Libero?


Feltri è un povero demente che deve spararle enormi per riuscire a vendere due o tre copie a quelle bestie dei suoi lettori.In origine postato da araknerosso
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Il direttore di Libero propone di sequestrare gli 800mila musulmani italiani, poi ritenendo la nostra "razza" superiore opta per delle minacce cariche di odio e violenza razzista.
PAGHERETE CARO


In origine postato da L'Uomo Tigre
Feltri è un povero demente che deve spararle enormi per riuscire a vendere due o tre copie a quelle bestie dei suoi lettori.
le bestie siete voi che ci volete condannare all'islamismo