Ho quasi finito di leggere "Omaggio alla Catalogna" scritto da Eric Arthur Blair, alias "George Orwell"...e stavo pensando...facendo i debiti confronti la gente di Sinistra che dava al Campo dei
"fascisti" ricorda molto, come comportamenti, facendo i debiti confronti, quelli che in Spagna facevano le vignette contro il Poum e che davano loro dei "fascisti"...e mi fa pensare a quanto anche in questo caso il termine "compagno" assume qualche significato per molti solo 'al fronte' o durante le persecuzioni...quando ci sono
le persecuzioni o si è in prima linea tutti 'compagni', poi appena ci si sente al sicuro "TU!! FASCIO!!" e intanto scagliando queste accuse pretestuose e soffocando le aree di 'fermento' nella Sinistra si fa il gioco degli imperialisti e dei reazionari, che, forti delle meschine lotte per il potere e la visibilità all'interno della Sinistra (ovviamente non parliamo dell'Uliveto e soci...stò parlando
di "Sinistra"...) attuano le loro persecuzioni e vincono le
loro guerre. Così fu in Spagna, dove molti comunisti, obbedendo
alle direttive sovietiche, attuarono un'opera controrivoluzionaria perseguitando ferocemente i loro compagni, anarchici e pure
altri comunisti (Poum)! Gente che generosamente era andata a combattere in Spagna al fianco della Repubblica, anche a costo di perdere la propria cittadinanza e tutto quel che aveva caro, si vide sbattere in galera, dove spesso e volentieri morì fucilata...
Queste sono le vergogne della Sinistra...
Mi ricordo che ho letto in una risposta a Spartaco che alcuni che volevano continuare la "gloriosa" tradizione sinistrorsa delle meschine lotte di potere intestine a colpi di "fascista" e "nazista",
sostenevano di voler sconfiggere "politicamente" le posizioni del Campo e non "sfruttare" la persecuzione borghese...leggendo Omaggio alla Catalogna mi è venuto molto in mente questo...
...tra le risposte a Spartaco c'era anche gente che inneggiava alla persecuzione contro il Campo, ma questi non si possono manco
chiamare "compagni"...sono chiaramente dei provocatori o degli individui infimi...non avrebbero avuto dei corrispettivi manco nella Guerra Civile spagnola...però ricordando la manifestazione del Campo...quando c'è piovuta davanti quella squadraccia di squadristi "antifà"...che più che "antifà" c'avevano degli "sfà" (="sfascisti")...cioè squadrismo 'massiccio' con giusto una passata di rosso e di "antifà" fuori...
...bè...mi chiedo se questo è il genere di "sconfitta politica" di cui parlavano quelli che rispondevano a Spartaco...spero di no, mi avvilirebbe moltissimo...perchè sennò sarebbe solo un'altro dei tragici "ricorsi" della Sinistra e bisognerebbe essere solo contenti che questi non dispongano di organi di polizia come avveniva per i comunisti filo-sovietici in Spagna o noi del Campo faremmo la fine del Poum e degli anarchici!!![]()
Tra parentesi sarebbe bello sapere cosa ne pensa questa gente
di queste due frasi, che mi paiono condensare bene i "delitti politici" del Campo Anti-Imperialista...
"Non ci interessa da dove vieni, ci interessa dove vai..."
"Non credo che siamo parenti, ma se lei è capace di tremare
d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel
mondo, siamo compagni, il che è più importante."
Mi chiedo se sarebbero così pronti a scatenare la loro
"super-rabbia antifà" anche contro chi ha pronunciato queste parole, magari dandogli del "fascio"...
...chi era che le ha dette?
...Ernesto Che Guevara...e penso che neppure il più "sfà" degli "antifà" si azzarderebbe ad insinuare che questo grand'uomo fosse "fascio" perchè ha pronunciato queste parole...
In realtà io credo che il Campo Anti-Imperialista faccia "paura" e venga accusato di "fascismo" perchè in questa grande
'federazione', seppur con tentennamenti e ritrosie, si è analizzato
cosa significa essere "antifascisti"...quali sono i "valori" percui gli antifascisti hanno combattuto per poi professarli nella realtà, senza fermarsi alle "etichette"...e nell'ultimo documento, Una Forza Popolare di Liberazione, sono indicati chiaramente...
Ma putroppo questo a molti non è chiaro...nella paranoia per le etichette...nell'identificazione ottusa del nemico basata sui dettagli di 'apparenza' piuttosto che di 'sostanza'...chi è capace
di analizzare "ciò per cui si lotta" e guardare oltre le etichette si becca l'etichetta "fascio"...già...forse perchè se si guarda oltre le etichette tanti squadristi "sfà" hanno molto dello squadrista "fà" e
dei valori dell'antifascismo ne hanno assimilati poco o niente...
giusto forse qualche sillaba...giusto "antifà"...mentre magari c'è gente di Destra che i valori percui i partigiani hanno combattuto li "sente", anche se magari, se viene approcciato da uno squadrista "sfà" tende a reagire male...esattamente come farebbe un antifascista (completo, non la versione "light" etichettara "antifà") vero ad uno squadrista "fà", però nel gioco delle etichette rimane "fuori dalla barricata"!
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Io credo che soprattutto questa frase del Che..."Non ci interessa da dove vieni, ci interessa dove vai..."...indichi davvero ciò che una persona di buonsenso che abbia a cuore il grande valore dell'uguaglianza dovrebbe essere in grado di fare...chiarirsi ciò in cui crede e per cui combatte e faticare per riconoscere in ciò che gli altri credono e per cui si sforzano e lottano chi davvero segue i suoi stessi valori...chi può essere davvero chiamato "compagno" e chi può ciarlare tanto di "Sinistra", "comunismo" o "compagni" e "compagno" non lo sarà mai...
Certo...è una faticaccia...è difficile anche solo cercare di guardare nel cuore e nelle menti degli uomini...gli uomini sono spesso pronti all'inganno e a fare cose spregevoli e fidarsi di quello che si ha "letto" spesso è rischioso...si rischia di essere traditi o delusi...ma credo che sia anche il grande peso che una persona che sostiene di essere "di Sinistra" dovrebbe sapersi caricare sulle spalle...è dura fidarsi del prossimo e talvolta si paga un alto prezzo per la fiducia data, ma credo che riflettere su ciò percui si combatte e guardare gli altri in base ai valori condivisi invece che in base alle comode "etichette" sia l'unico modo per tutelarsi
dai traditori...ma d'altronde ci vuole già una certa fiducia a chiamare "compagno" uno sconosciuto e trattarlo fraternamente
come tale come se si fosse amiconi di lunga data, no?![]()
Skarm




) attuano le loro persecuzioni e vincono le
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