Ricevo ed inoltro senza alcun commento
Da “IL MATTINO DI PADOVA”
CASSONETTI SCARAVENTATI A TERRA, DIVELTI TERGICRISTALLI E SPECCHIETTI DI QUATTRO AUTO IN SOSTA, DUE AGENTI DELLA VOLANTE CONTUSI
Forza Nuova, arrestati due leader
Sono considerati gli autori della scorribanda in via Dante
Di Enzo Bordin
Rovesciano cassonetti dei rifiuti in via Dante, strappano tergicristalli e specchietti retrovisori di quattro auto in sosta, scaraventano per terra un ciclomotore e alla fine feriscono nella colluttazione gli agenti della Volante: l’hanno combinata grossa due militanti di Forza Nuova.
Le manette sono scattate per Luca Fortin e Alessandro Giacometti, di 22 e 28 anni, entrambi di Padova, accusati di resistenza e lesioni a due pubblici ufficiali ma anche di danneggiamento aggravato in riferimento alle auto in sosta su strada pubblica.
E dopo la convalida dell’arresto, ieri mattina Fortin e Giacometti hanno ottenuto la libertà provvisoria in attesa di giudizio. Quella dell’altra notte è stata comunque una nottata più da teppisti “duri” che da camerati arrabbiati.
Via Dante, ore 4 : 50 : non c’è un cane per le strade. Il centro storico è però battuto dalle Volanti, in questo periodo pasquale, potenziate in modo adeguato nel timore di qualche attentato o colpo grosso.
Proprio una Volante intercetta Giacometti e Fortin intenti a rovesciare alcuni cassonetti con il loro puzzolente contenuto. E scaraventano a terra pure una bicicletta.
Alla vista dei poliziotti, levano i tacchi correndo a perdifiato verso via S. Lucia, tallonati dagli agenti che cercano di raggiungerli e bloccarli. Una maratona fuori programma.
Ma siamo soltanto al primo round. Durante la fuga, i due ragazzi di Forza Nuova cominciano a sferrare pugni e calci alle macchine in sosta. Come se non bastasse, divelgono alcuni tergicristalli e specchietti retrovisori scagliandoli all’indirizzo degli agenti impegnati ad acciuffarli. Giunti dalle parti di via Aquileia, si dividono costringendo così gli inseguitori a fare altrettanto e a misurarsi con loro “uno contro uno”. Così avviene.
Nascono due distinti “corpo a corpo” piuttosto accesi, con mischie da lotta libera all’ultimo respiro. Un agente, afferrato da Fortin per il collo nell’intento di sfuggire all’arresto, rimedia contusioni al volto guaribili in tre giorni. Nel parapiglia con l’altro esponente di Forza Nuova, il suo collega riporta invece una ferita alla mano. Per lui due giorni di prognosi.
Ieri mattina i due giovani sono comparsi, per direttissima, davanti al giudice del tribunale che ha convalidato l’arresto fatto dalla polizia. Ma ha poi revocato la stessa ordinanza di custodia cautelare in attesa del processo, disponendo per entrambi gli indagati l’obbligo di firma in Questura tre volte alla settimana.
Fortin è conosciuto alla Digos, sia come attivista di Forza Nuova, che come Ultras del Calcio Padova. Il suo nome compare pure nella lista del gruppo di neofascisti che nel gennaio 2003 entrarono indisturbati nella sede dell’emittente veronese Telenuovo aggredendo a pugni e colpi di spranga il presidente dell’Unione Islamici Italiani Adel Smith e Massimo Zucchi, segretario della stessa associazione, mentre partecipavano ad un dibattito. Smith e Zucchi erano ospiti assieme ad altri nella trasmissione “Rosso e Nero”.
Giacometti è invece inserito nel gruppo di militanti di Forza Nuova con funzioni da gregariato. Ed è anch’egli un ultras biancoscudato.
L’azione condotta dai due giovani “neri” ha comunque assai poco di politico, dal momento che i cassonetti, a quanto risulta, non hanno un “colore”. Gli inquirenti sono più propensi a definirlo un raid di marca teppista, tanto per menare le mani e distruggere ciò che capitava a tiro.
Alle ultime elezioni amministrative Forza Nuova, il movimento della destra radicale, ha raccolto un migliaio di voti in città, concentrati tra i giovani e i giovanissimi della periferia.
E il suo pacchetto di voti è risultato decisivo nel far pendere la bilancia dalla parte di Giustina Destro (Polo delle Libertà) nel confronto all’ultima scheda con Flavio Zanonato (Ulivo).
Alle amministrative prossime – 12 e 13 giugno – Forza Nuova candiderà il suo leader veneto, Paolo Caratossidis, a sindaco e Andrea Mischio a quella di Presidente della Provincia.
L’estrema destra punta a conquistare un seggio in Comune e si presenterà insieme al nuovo movimento fondato da Alessandra Mussolini con la sigla Alternativa Sociale.




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