Dopo una settimana di intensi combattimenti (gabellati per "cessate il fuoco"), gli invasori non sono riusciti a sbloccare i due battaglioni di Marines ancora intrappolati nella città martire di Falluja. Ormai, l'agonia dei due raparti statunitensi accerchiati volge alla fine ; essendo precipitato il valore combattivo delle due unità (che su un effettivo di 2.400 uomini avrebbero avuto quasi 500 morti, oltre 600 feriti ; parte dei quali sono dovuti tornare in linea a combattere). La situazione tattica disperata del triangolo sunnita è evincibile dalle mosse, altrimenti inspiegabili, degli orchetti-comandanti dell'armata zionista : impiego di Chinook da trasporto in zona di prima linea, uno dei quali è andato perso (evidentemente, era necessario inviare rinforzi e/o evacuare feriti dal cielo) ; uso di aerei da combattimento (F-15) per appoggio aereo ravvicinato (compito naturalmente destinato ad elicotteri tipo Apache ; le cui perdite a Falluja però erano state altissime e - sembra - insostenibili) pur nella consapevolezza che l'F-15 su una città popolata può compiere non attacchi mirati ai reparti combattenti, sibbene solo bombardamenti terroristici.
Ma l'attenzione del mondo sta per essere distolta dalla cittadina-martire di Falluja, che su una popolazione civile di 200.000 abitanti sembra aver avuto QUASI 20.000 CADUTI tra insorti e civili inermi.
PERCHE' TRA ALCUNE ORE DOVREBBE INSORGERE BAGDAD.
I patrioti si accingono a tentare una mossa disperata e finale, cercando di sfruttare lo sbilanciamento (ovviamente transitorio) degli invasori (Myers ha annunziato il prossimo invio di altri 20.000 orchetti). E per prevenire la dichiarata intenzione degli invasori di trasformare in un'altra Falluja la città santa di Najaf, in cui nei prossimi giorni si dovrebbero svolgere i pellegrinaggi annuali delgi sciiti.
Ieri nei negozi di Bagdad, che si accingevano alla chiusura per la festività settimanale del Venerdì, cartelli annunziavano la riapertura "dopo il 23". Da una settimana l'uso dell'aereoporto Saddam International (per alcuni mesi Bagdada international) è stato precluso agli invasori, che hanno concentrato nella grande città (oltre cinque milioni di abitanti) molte decine di migliaia di resistenti. Anche se le forze di Sauron in città sono ben più consistenti (l'intera 4.a meccanizzata, battaglioni della 1.a Marines decimata nel triangolo sunnita, reparti di sbirreria militare)
lo scenario è pronto per una Falluja moltiplicata per venti.
Percepibile lo speranzoso ottimismo degli iraqeni (la stessa previsione di riaprire i negozi dopo il 23, se vuole ipotizzare una sola settimana di scontri, è assurdamente ottimistica) ed il terrore serpeggiante tra le ninfe Egerie degli orchetti - che ha certamente colto chi ha visto, Giovedì sera su "Porta a Porta", il collegamento da Bagdad del Commissario della Croce Rossa Italiana Avv. Scelli, già candidato trombato alla Camera per FI nel 2001, che attualmente ha inviato l'UNICA MISSIONE DELLA CROCE ROSSA in terra mesopotamica (la CROCE ROSSA INTERNAZIONALE, fedele alla tradizione di neutralità, si è ovviamente astenuta dall'inviare una missione "embedded", cui poteva prestarsi solo una associazione umanitaria a guida pollista-italoforzuta). Con umorismo assolutamente involontario lo Scelli ha dichiarato che "il clima favorevole agli Italiani che si respirava poche settimane fa è cambiato" ed ora i nostri sono visti dagli invasi "al pari degli americani" (ma va', chi l'avrebbe mai detto ! E poi : gli ameri-cani non erano stati accolti a rose e datteri ?).
Mentre non possiamo astenerci dall'esprimere cordoglio per le vittime dell'imminente bagno di sangue (anche per i giovani orchetti, che intervistati immancabilmente dichiarano di essersi arruolati perchè i 4 soldi dell'armata zionista - meno di 1,000 Euro al mese; somma con cui in Europa non trovi un giardiniere ! - gli erano indispensabili per pagarsi l'Università ; ed in Europa gli studi universitari se li possono permettere anche i figli del Popolo, senza bisogno di andare a farsi ammazzare !) ; e dal condividere la preoccupazione dell'ottimo White Rage, per cui i capi-orchetti si sarebbero deliberatamente cacciati nel presente cul-de-sac per avere i pretesti propagandistici per imporre ad una opinione pubblica mondiale, tramortita da un massacro di occidentali stile Khartoom o rivolta dei boxers, l'uso di armi di distruzione di massa e/o l'estensione del conflitto a Siria ed Iran ;
INEVITABILMENTE IL CUORE DI OGNI NAZIONALPOPOLARE BATTE ALL'UNISONO CON QUELLO DI CHI SI ACCINGE A SACRIFICARE LA PROPRIA VITA PER MONDARE IL SUOLO PATRIO DAL TALLONE DELLO STRANIERO INVASORE !




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