La notizia dell'avvio della sperimentazione di Telecom Italia per la televisione via ADSL ha suscitato parecchio interesse, tanto che l'ex monopolista ha dovuto precisare che è ancora presto per parlarne.

"Tecnicamente - ha spiegato il responsabile degli affari regolamentari di Telecom Italia, Piero de Chiara - la televisione potrà arrivare via telefono solo quando avremo una rete più robusta. Non resteremo indietro ma ad oggi non c'è nessun progetto di questo tipo".

Eppure è dei giorni scorsi la notizia dell'avvio dei test, che prevedono l'utilizzo di collegamenti ADSL con 4 Mbps in downstream e 512 Kbps in upstream. La sperimentazione è condotta a Roma e Milano grazie ad un centinaio di dipendenti Telecom che hanno dato la propria disponibilità ad utilizzare il servizio.

De Chiara ha ricordato che "con i 640 Kbps disponibili oggi, i servizi per la televisione via ADSL di Telecom si limitano alla trasmissione di film verso personal computer".

De Chiara dice il vero quando afferma che attualmente la velocità non è sufficiente per trasmettere il segnale televisivo e dunque bisognerà aspettare, ma abbiamo qualche dubbio sull'assenza di un progetto a lungo termine per trasmettere il segnale televisivo via DSL: altrimenti, la sperimentazione che senso avrebbe?