Aspettando l'UMTS, potrebbe essere l'EDGE a farla da padrone per le connessioni dati in mobilità. Gli operatori mobili di tutto il mondo stanno infatti considerando l'EDGE sia come tecnologia ad interim per i prossimi 5 anni sia come tecnologia che può sostituire in toto la terza generazione.

Lo sostiene la ricerca "EDGE: Competitive Assessment 2004" di Visant Strategies, secondo cui l'EDGE è stato messo nel dimenticatoio troppo presto. Si tratta di una tecnologia basata su rete GSM, ma che offre una maggiore velocità del GPRS: semplificando, si può parlare di 2,8G, più veloce del GPRS (2,5G) ma più lento dell'UMTS (3G).

Molti operatori, non intenzionati ad offrire la telefonia di terza generazione o in ritardo con lo sviluppo delle reti, stanno considerando l'EDGE come tecnologia che può offrire una velocità di trasmissioni sufficiente per il lancio dei nuovi servizi. Secondo la ricerca, l'EDGE potrebbe ritardare in molti Paesi l'arrivo della terza generazione, grazie all'installazione di centinaia di migliaia di antenne entro il 2009.

La ricerca rivela che il mercato dei chipset EDGE per apparecchiature wireless salirà a 2 miliardi di dollari nel 2009, su un totale di 31 miliardi. "I cellulari che supportano EDGE si diffonderanno rapidamente, come accaduto per il GPRS" spiega Andy Fuertes, analista di Visant e autore del report. "L'EDGE sarà presenta anche nella maggior parte dei cellulari dual mode UMTS/GSM venduti nei prossimi 5 anni".

Secondo lo studio, entro il 2009 ci saranno 130 milioni di utenti EDGE nel mondo che utilizzeranno anche UMTS e tecnologie simili. "La densità di popolazione, l'ARPU, la penetrazione della rete mobile e il ritorno sugli investimenti fatti per le reti sono fattori che potrebbero dare un vantaggio competitivo all'EDGE. E' una tecnologia che può soddisfare la richiesta di velocità degli utenti e allo stesso tempo non costringe gli operatori a grandi investimenti per le reti 3G" ha concluso Fuentes.

In Italia sarà Tim l'unico operatore a lanciare tra qualche giorno la propria offerta EDGE, con il marchio di Tim Turbo. Si tratterà però di un'offerta destinata ad essere sostituita a fine anno, quando l'ex monopolista lancerà i propri servizi UMTS. Vodafone non è invece interessata all'EDGE e quasi in contemporanea con la presentazione di Tim Turbo lancerà la propria offerta UMTS voce.