.................. che poi era la posizione della LISTA UNITARIA ben prima che la esponesse lo stesso ZAPATERO.
Risolta la questione dei Ns. ostaggi, credo che le pressioni per il ritiro aumenteranno.
Il presidente della Commissione Ue sposa la linea del leader spagnolo Zapatero che ha deciso il ritiro delle truppe
Prodi: "In Iraq intervenga l'Onu"
Ricucito lo strappo con la Spagna
"Con la decisione spagnola la Ue torna a una linea unitaria"
Ferma condanna dell'omicidio del leader di Hamas
ROMA - L'Onu deve prendere il controllo della situazione in Iraq. Il presidente della Commissione Ue Romano Prodi sposa la linea del neopremier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero, che ha deciso il ritiro delle truppe dall'Iraq, indipendentemente dalla data del 30 giugno, giorno in cui è previsto il passaggio del potere dagli americani agli iracheni. "Bisogna che l'Onu assuma un controllo politico e militare della situazione e non è un passaggio facile", ha detto Prodi intervenendo al vertice della Lista unitaria che si tiene oggi a Roma.
Ma lo stesso Prodi riconosce la difficoltà di questo passaggio. "Non ci si può nascondere - ha dichiarato - che c'è una enorme difficoltà da parte dell'Onu a trovare una soluzione al problema iracheno. Ci sono questioni interne e nel paese c'è una situazione 'spezzata', ma la soluzione non può che manifestarsi con una scelta di rottura. Non può esserci nella nuova soluzione individuata dall'Onu un contenuto vago o generico, un cambiamento solo formale".
La scelta di Zapatero, ha quindi aggiunto Prodi, ha riportato "la Spagna sulla nostra linea", ovvero quella della Ue, ricomponendo una delle spaccature che aveva impedito all'Europa di avere una linea univoca". Una spaccatura, ha aggiunto Prodi, che "ora si va ricomponendo". Il presidente della Commissione Ue ha espresso inoltre "la condanna totale" dell'omicidio del leader di Hamas Rantisi da parte delle forze di sicurezza israeliane. "Noi - ha detto - siamo per strumenti e metodi diversi dall'assassinio diretto per ricomporre le vertenze internazionali e per lottare contro il terrorismo".
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In apertura del suo intervento Romano Prodi ha rivolto un pensiero alle famiglie degli italiani rapiti in Iraq: "Il nostro pensiero - ha detto - si rivolge agli ostaggi e alle loro famiglie, in primo luogo a quella di Fabrizio Quattrocchi e poi a coloro che sono in ansia e cioè alle famiglie Agliana, Stefio e Cupertino. Tutti noi - ha detto - dobbiamo stringerci a loro con un vincolo di solidarietà".
(19 aprile 2004) La Repubblica




Rispondi Citando
) le sue parole sono da attribuire al presidente dell'UE o all'esponente di partito che concorrera contro berlusconi?
