La legittima difesa può essere applicata anche ai diritti patrimoniali, i quali possono essere difesi anche ricorrendo ad atti di violenza, purché sussista proporzione tra il danno che si potrebbe subire e la reazione posta in essere.
E quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 12 maggio 2003 n. 20727.
Nel caso di specie un tabaccaio, dopo l'ennesima rapina, aveva inseguito per strada i malviventi e aveva cominciato a sparare con la pistola, ferendone uno. Nella ricostruzione dei fatti la Suprema Corte ha ritenuto la condotta del commerciante adeguata e prudente nella prima fase (colpi in aria, colpi contro la parte inferiore di un bersaglio fermo), giudicandola invece avventata nella seconda fase (colpi in direzione di un'auto in movimento).
Cassazione
Sezione Quinta Penale
Sentenza 12 maggio 2003 n. 20727
P.Q.M.
La Corte, qualificato il fatto contestato come eccesso colposo in legittima difesa,(riguardo al reato di lesioni colpose. ndr) ridetermina la pena in giorni 20 di reclusione, sostituiti con euro 774,00 di multa.
...e castelli si lamenta della giurisprudenza troppo severa!




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