USA 2004/KERRYISGUSTOSO SE VERO ACCORDO ARABIA-USA SU PETROLIO
20/04/2004 - 18:00
Woodward denuncia patto segreto per far scendere prezzo benzina

New York, 20 apr. (Apcom) - John Kerry ha duramente criticato il presunto accordo tra la Casa Bianca e l'Arabia Saudita per far diminuire il prezzo del carburante in vista delle presidenziali di novembre definendolo "disgustoso". Dalla Florida, dove il candidato democratico si trova da ieri, Kerry e' partito all'attacco dell'amministrazione Bush sulla base delle informazioni contenute nel nuovo libro di Bob Woodward, "Plan of Attack". La firma di punta del Washington Post, che porto' alla luce lo scandalo Watergate, delinea nel suo libro i retroscena e le tappe che hanno portato alla preparazione della guerra in Iraq.

In un intervista alla CBS, Woodward ha affermato che il principe saudita Bandar bin Sultan, ambasciatore di Riyadh a Washington, avrebbe accordato "uno sconto" sulla fornitura di petrolio agli Stati Uniti dopo essere stato rassicurato sulla volonta' della Casa Bianca di rovesciare il regime di Saddam Hussein. "Nel corso dell'estate - ha detto Woodward - con le elezioni all'orizzionte, aumenteranno la produzione di milioni di barili al giorno e il prezzo del carburante crollera' in maniera significativa".

In una nota ufficiale un portavoce di Bandar ha smentito un simile accordo sottolineando che il suo Paese non terrebbe una simile condotta per ragioni politiche.

Kerry comunque non ha perso tempo. Se questo fosse vero, ha detto a Lake Worth "e i prezzi della benzina in America dipendano dalla vicinanza delle elezioni o da accordi segreti della Casa Bianca, allora tutto questo sarebbe oltraggioso e inaccettabile per il popolo americano". Kerry, che si e' detto "molto, molto turbato dalle rivelazioni" di Woodward e ha definito la vicenda "disgustosa".

Il portavoce della Casa Bianca Scott McClellan pur non commentando l'ipotesi di un accordo segreto ha sottolienato che l'Arabia Saudita si e' impegnata a "mantenere produzione di petrolio a livelli tali da garantire il prezzo tra i 22 e i 28 dollari al barile e a non fare nulla che danneggi i cittadini e l'economia americana". Attualmente il prezzo del petrolio e' di 38 dollari al barile. A chi gli chiedeva se la promessa dell'Arabia Saudita fosse in qualche modo legata alle elezioni McClellan ha risposto seccamente "Non parlero' a nome del principe Bandar".

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