ROMA - Il futuro di Alitalia si gioca nei prossimi due giorni, da ora al Consiglio dei ministri di venerdì. Quel giorno si capirà che cosa il governo intende fare della compagnia di bandiera. E' stato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in persona a dare la notizia rispondendo da Mosca a una domanda dei giornalisti. Di Alitalia, ha detto "si parlerà al prossimo Consiglio dei ministri". Nel frattempo però la mossa del Tesoro di ieri ha avuto, come prevedibile, conseguenze devastanti sul fronte sindacale.
Ieri il ministero, azionista di maggioranza di Alitalia, aveva esortato i vertici aziendali a procedere con le misure di ristrutturazione senza attendere il varo dei provvedimenti legislativi. Una chiara presa di posizione del governo che suonava come un "Alitalia deve cavarsela da sola".
Oggi la prima reazione istituzionale di rilievo viene dal segretario della Cisl Savino Pezzotta che, in un'intervista a Repubblica, coglie il senso del messaggio del Tesoro: "Non ci sono dubbi, dice: arrangiatevi. Praticamente dichiara che non esiste un orientamento di politica economica su una questione, come quella dell'Alitalia, non ininfluente per il paese. Ammette che - su una questione di vitale importanza - il Tesoro ha deciso di tirarsi indietro".
I sindacati due giorni fa avevano già annunciato di essere pronti a una "mobilitazione senza precedenti" per difendere il futuro di Alitalia. E oggi Pezzotta dichiara: "Noi ci siamo comportati da responsabili - dice Pezzotta - abbiamo dato dei tempi che ormai scaduti. Ora vogliamo che il governo faccia la sua proposta. Il suo atteggiamento nei nostri confronti non è comprensibile. Voglio capire perché, in un momento delicato come questo, l'esecutivo di un paese possa pensare di cavarsela con un "non fare".
E conclude che in assenza di risposte, "è chiaro che prenderemo tutti i provvedimenti del caso e visto che non siamo azionisti della società Alitalia, ma rappresentanti dei lavoratori, difenderemo in tutti i modi l'occupazione".
E mentre in mattinata il titolo ha avuto un avvio pesante in Borsa (-2,9%), un primo appuntamento con il governo sulla questione è previsto per oggi alle 15. Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, risponderà alla Camera, tra l'altro a un'interrogazione sulle iniziative per superare la crisi Alitalia e ulle misure volte al risanamento e al rilancio operativo della compagnia.
la Repubblica (21 aprile 2004)




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