Si è colta a sufficienza la gravità dello scontro politico in atto? Ormai il blocco forzista-leghista-clerical-nazialleato è un treno in corsa fuori controllo, che si serve della partecipazione alla guerra in Iraq per condurre parallelamente altre due guerre interne nel nostro Paese.
Una è quella contro le istituzioni repubblicane, che vuole svellere. A fine marzo è stata approvata al Senato in prima lettura una "riforma costituzionale" di cui su questo forum purtroppo non si è ancora discusso, ma sulla quale conviene porre bene l' attenzione. L' asse portante di detta "riforma" è un governo plebiscitario, fuori dai modelli della democrazia, che si fonda sulla delega in bianco da parte degli elettori a un Capo cui affidare poteri pressochè assoluti. L' altro pilastro di questa creazione mostruosa è la "devolution", tanto cara ai leghisti e al loro leader ormai paralitico, che spacca l' Italia. Un arretramento totale sul terreno dei diritti, delle libertà e delle regole democratiche.
L' altra guerra è quella contro i lavoratori dipendenti, in particolare i pubblici, cui di nuovo la Casa delle Libertà non intende rinnovare i contratti un' altra volta in scadenza.
Ce n'è abbastanza per temere il peggio.




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