Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking I miracoli del cavolier: reati in calo SOLO sui manifesti

    Dopo che L' ISTAT, ma anche l'istituto cattaneo di Bologna aveva certificato l' aumento dei reati......................


    ....................... qualcuno anche all' interno della maggioranza inizia a contestare le bufale del nanerottolo.

    Forse hanno capito che a forza di sparare cazzate .......... alla fine la gente si stufa.


    Meno tasse, città più sicure, più opere pubbliche, più pensioni ............... dentiere per tutti ................. un Paese IMMAGINARIO nella mente del CAVOLIERE.


    Il Carroccio rilancia la campagna per ampliare la legittima difesa
    e bolla come false le cifre della propaganda del premier


    La Lega contro Berlusconi
    "Reati in calo solo sui manifesti"
    E sull'immigrazione i lumbard attaccano Pisanu
    di LIANA MILELLA



    ROMA - Alessandro Cè, il leghista più di lotta della Camera nonostante l'incarico di capogruppo, non solo brucia il Guardasigilli e presenta una nuova versione della legittima difesa chiedendo la discussione urgente, ma attacca il governo sui magri risultati in tema di sicurezza prendendosela con i manifesti "menzogneri" di Berlusconi. Le 14 sono passate da poco quando Cè in compagnia di Lussana, Bricolo, Dussin e Rossi conduce l'affondo contro il Cavaliere e il ministro dell'Interno Pisanu, cui non risparmia una dura frecciata prendendo spunto dalla Consulta che ha bocciato la Bossi-Fini: "Ora Pisanu si deve svegliare con l'emanazione dei decreti attuativi per costruire altri centri di permanenza per gli immigrati clandestini".

    Ma è con Berlusconi che si scatena: "Non condividiamo i numeri dei cartelloni elettorali. Il trend, ormai da 15 anni, è che furti, rapine, scippi sono in aumento. Il dilagare della criminalità è sotto gli occhi di tutti e lo dobbiamo dire se non vogliamo essere politici da manifesto". Per dirla chiara, Cè conclude: "Non mi sento di poter condividere i numeri apparsi sui cartelloni pubblicitari di Berlusconi". Ben altre sono le statistiche fornite da lui, che si vanta di dare "i numeri veri sulla microcriminalità" grazie "al contatto con il territorio": "Le rapine sono in aumento, il 95% è impunito. Solo un ladro su 20 viene arrestato. I cittadini hanno sempre meno fiducia nelle istituzioni".

    E' il Cè delle migliori occasioni, porta l'abito della contestazione alla maggioranza di cui fa parte, come quando occupò l'aula di Montecitorio per quattro ore contro i rimbrotti del vicepresidente Fiori. Volutamente, in un clima di scontro con gli alleati della Cdl, ignora le proposte per cambiare la legittima difesa che fanno capo ad An e Forza Italia e già incardinate al Senato. Gli alleati ricambiano facendo cadere nel vuoto delle reazioni la sua leggina. Politicamente, appare perfino in sintonia con i Ds, che pure criticano il progetto di riforma. La Finocchiaro lo ritiene pericoloso, improponibile, però conferma la débacle sulla sicurezza: "Nel periodo 2002-2003 le rapine sono aumentate del 95% e le estorsioni dell'8".
    - Pubblicità -


    Cè è convinto che spostare verso l'aggredito l'ago giuridico della legittima difesa sia giusto e necessario. Non si andrebbe verso "il Far West o i giustizieri della notte", come lamenta il verde Cento, ma si riuscirebbe a tutelare la vittima e i suoi beni. Per questo, la Lega propone che non sia punibile chi ha agito "costretto dalla necessità di difendere se stesso o altri da danni fisici, o per proteggere la propria o la proprietà di altri dalla distruzione o dalla perdita". Rispetto al codice attuale, compare il bene da tutelare, che fa gridare i Ds allo scandalo. Resta il principio che la difesa debba essere proporzionata all'offesa, ma si esalta il concetto della sorpresa: "Non è punibile chi eccede a causa di turbamento, paura o panico". Fa il suo ingresso la tutela della propria casa, per cui agisce per legittima difesa colui che "compie un atto per respingere l'ingresso di sconosciuti che si sono introdotti o tentino di introdursi in un'abitazione privata". La stessa logica salvaguarda colui che si difende dall'intrusione di un estraneo in un pubblico esercizio.

    Letto il testo, la responsabile Giustizia dei Ds Finocchiaro mostra sconcerto perché "scompare il principio dell'attualità del pericolo e ciò può legittimare comportamenti che nulla hanno a che vedere con la legittima difesa". Contrarietà per la "copertura" per una reazione in casa che può coinvolgere pure "un bambino rom che ha saltato il muro di cinta".

    E' soddisfatto il ministro della Giustizia Castelli che, a conferenza stampa già finita, non aveva ancora letto il testo. Dopo averlo scorso, conferma che s'ispira ai principi che ha annunciato sabato scorso, "lo stato d'animo dell'aggredito e il luogo dove avviene l'aggressione". Castelli cita i casi, che conosce personalmente, di gente che per difendersi è stata condannato a dieci anni. È la certezza leghista che il codice attuale tuteli più l'aggressore che la vittima, e che le toghe, sostenute da "un'ideologia sessantottina" (Cè), siano più severe con chi si difende piuttosto che con ladri e rapinatori. Castelli si chiede se "un tabaccaio possa tenere sotto il banco una verga ben nodosa, una clava, una spranga di ferro, una pistola a seconda dell'offesa che dovrà subire e, aggredito, aspetti per capire con quale arma rispondere".


    (22 aprile 2004) La repubblica
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  2. #2
    con decision la patria vencera
    Data Registrazione
    15 Mar 2004
    Località
    dal paese dei Dahù
    Messaggi
    3,971
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    solo i reati????

    e le altre castronerie che ha scritto su quei manifesti.....tipo inglese, internet ecc. a scuola da 6 anni

    questo sarà il nuovo sito del berluska:


    www.bugiardo.it
    http://img281.imageshack.us/img281/6194/image0063yw.jpg

  3. #3
    BERLUSCOPERTA.BLOGSPOT.CO M
    Data Registrazione
    18 Jan 2004
    Località
    EGUAGLIANZA E' LAICISMO - LAICISMO E' LIBERTA' - LIBERTA' E' DEMOCRAZIA - DEMOCRAZIA E' LEGALITA' - LEGALITA' E' EGUAGLIANZA
    Messaggi
    7,783
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    al sol pensare alla pena che provo per quei poveretti che rimangono impassibili a votarlo mi vien da piangere
    ..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano

  4. #4
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    DATI.

    le frodi, nel 2002, 54.000 sono arrivate a 187.000.

    Gli omicidi , in calo da 10 anni, sono aumentati del 10,3%.

    Le rapine sono al livello più alto degli ultimi 40 anni.

    Cresce anche il numero dei borseggi e dei furti neglli appartamenti.

    Nel 2003 i reati, nel complesso, sono stati quasi 2 milioni e mezzo, precisamente 2.457.000 ( rispetto ai 2.231.000 del 2002, nel 2001 2.163.000).


    Il famoso polizzioto di quartiere è una pià illususione.

    Quei pochi che qualcuno avrà visto non sono altro che che agenti prima destinati ad altre mansioni dato che, in due anni, le assunzioni hanno riguardato solo 1000 unità da destinare al controllo delle frontiere per dare attuazione alla Bossi-Fini.

    Nel contempo, inoltre, sono state disattese anche tutte le promesse rivolte in campagna elettorale agli uomini della sicurezza ................................. dato che i fondi di bilancio sono stati ridotti ........................ il tutto, ovviamente, non considerando i maggiori pericoli derivanti dalla paura del terrorismo amplificata dalla partecipazione del ns. governo alla guerra di Bush.

    IL GOVERNO DELLE BUGIE NON SI SMENTISCE IN NESSUN CAMPO, ma Berlusconi continua a proporci NUMERI FALSI.





    ISTAT E CENSIS SVELANO I TRUCCHI

    Del resto, istituti pubblici e centri di ricerca sfornano periodicamente veri e propri bollettini di guerra. Ecco il Censis nel giugno scorso: nel 2002 aumentati il numero dei reati, soprattutto rapine nei negozi. Il 2002 è l’anno di svolta, ma in negativo. L’indagine attesta che <Dal ’93 (con 2.259.903 reati denunciati) al 2002 (con 2.231.550) vi è stata una diminuzione dell’1,3 per cento. La situazione nel decennio ha subito variazioni considerevoli: il picco si è avuto nel ’97, con 2.440.754 reati denunciati alle forze dell’ordine, dopo vi è stato un andamento decrescente, con l’unica eccezione dell’ultimo anno in cui le denunce sono aumentate del 3,1 per cento>. Sempre il Censis, questa volta a dicembre, conferma il trend del 2002 e denuncia che solo un italiano su dieci si sente tranquillo di notte nel circolare per strada. Ancora a dicembre tocca, questa volta, all’Istat che conferma il dato del Censis e, quindi, quello del Ministero dell’Interno: più 3,1 per cento reati denunciati nel 2002 rispetto all’anno precedente. Ad aumentare, sostiene l’istituto centrale di statistica, sono state soprattutto le truffe ma anche le associazioni per delinquere, i tentativi di omicidio, i reati legati alla prostituzione ed agli stupefacenti.

    Fino ad ora abbiamo visto la situazione relativa al 2002. Ma la musica non cambia, anzi, peggiora, nel 2003. A febbraio una prima fotografia dell’Istat relativa al gennaio-settembre dello scorso anno confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente segnala un più 9,9 per cento nel totale dei delitti denunciati: crescono omicidi, furti, estorsioni e rapine. Si commettono più di centocinquanta furti all’ora e di cento rapine al giorno. Ma, soprattutto, si conferma la tendenza al rialzo già monitorata nell’anno precedente. Afferma in proposito Marzio Barbagli, docente bolognese, curatore per l’Istituto Cattaneo di una ricerca sulla criminalità edita dal Mulino lo scorso autunno (che, tra l’altro, definisce il “Rapporto” presentato ad agosto dal Viminale frutto di macroscopiche manipolazioni ed omissioni funzionali a presentare un quadro di successi) su “Repubblica”: <Quelli dell’Istat relativi ai primi nove mesi del 2003 sono dati allarmanti. Che posso integrare aggiungendo che sono in crescita anche i borseggi (più 6 per cento), le rapine (più 2,1 per cento) e le truffe che da 40mila nel 2002 sono diventate 140mila nei primi nove mesi del 2003>.


    I reati sono diminuiti SOLO IN TV, di cui i manifesti sono il corollario.



    Nel 2002 l’Osservatorio di Pavia ha elaborato un rapporto dal quale si ricava che criminalità e immigrazione nei tg Rai e Mediaset del primetime, negli anni 2000 e 2001, coprono 137 ore e 24 minuti ma lo spazio cala sensibilmente nella seconda metà del 2001. Mentre nell’anno 2000 e nei primi mesi del 2001 la linea corrispondente al dibattito segue l’andamento della cronaca, nei mesi successivi le due curve si distanziano evidenziando percorsi autonomi. In altre parole, la cronaca relativa agli eventi di criminalità continua ad essere raccontata ma perde la sua capacità di trasformarsi in tema, di finire cioè nei talk show. Un andamento ancora più netto nel confronto fra i servizi di cronaca e di dibattito si ricava sul tema dell’immigrazione: mentre nel 2000 il tema è stato ampiamente analizzato dai tg e media in generale, nel 2001 il dibattito e la tematizzazione scompaiono progressivamente dalle agende dei telegiornali.

    A parte i dati appena elencati basta scorrere un rapporto del Censis del giugno 2003 per averne conferma: in Italia – scrivono i ricercatori dell’istituto guidato da Giuseppe De Rita – aumenta il numero dei reati ma si respira minore allarme <grazie all’informazione> a cui si deve se <quasi la metà degli italiani percepisce una stabilità o una diminuzione della criminalità>.



    Riflettendo su questa distanza tra realtà e rappresentazione, in un articolo apparso il primo febbraio scorso su Repubblica, Ilvo Diamanti osserva: <E’ come se esistessero due Italie. Due diverse verità. Due diversi modi di guardare e di leggere la realtà (…) L’Italia che viviamo e quella che vediamo. L’Italia media e quella dei media>. <Il mondo della vita e dell’esperienza quotidiana – sostiene – appare attraversato da inquietudini crescenti (…) Eppure sui media passa un altro film. Un’altra Italia. Dalle tinte pastello. Effetto flou>.


    saluti
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    10 Nov 2011
    Messaggi
    9,625
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Poi mi dovete spiegare dove le prendete sono troppo belle

    quante cose può dire uun immagine

  6. #6
    Vox
    Data Registrazione
    08 Mar 2003
    Località
    Terra del sole e del mare
    Messaggi
    7,406
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Pablo
    solo i reati????

    e le altre castronerie che ha scritto su quei manifesti.....tipo inglese, internet ecc. a scuola da 6 anni

    questo sarà il nuovo sito del berluska:


    www.bugiardo.it
    Il sito in oggetto esiste già ... il sito del Berlusca ... semmai si chiamerà il ...

    www.doppiobugiardo.it

    p.s. avete dimenticato tra le bugie ... gli sbarchi degli extracomunitari ... sono in calo oppure aumentano?

    Al cantar l'uccello ...

    B.

  7. #7
    ora ltd poi lti
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Siamo vivi. Siamo il popolo, la gente, che sopravvive a tutto. Nessuno può distruggerci. Nessuno può fermarci. Noi andiamo sempre avanti.
    Messaggi
    4,222
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ossoduro
    DATI.

    le frodi, nel 2002, 54.000 sono arrivate a 187.000.

    ...
    La differenza (133.000) è imputabile a lui...
    Ed è sottostimata

  8. #8
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ieri ne hanno rilanciata un' altra: le assicurazioni, secondo Marzano sarebbero aumentate meno dell' inflazione, mentre i consumatori dicono tutt'altro.

    lasciamoli parlare, soprattutto quando la gente può controllare di persona la veridicità delle loro affermazioni.

    i premi assicurativi sono diminuiti .................... ...... come le tasse ................... questi proprio non si regolano.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    10 Nov 2011
    Messaggi
    9,625
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da ossoduro
    ieri ne hanno rilanciata un' altra: le assicurazioni, secondo Marzano sarebbero aumentate meno dell' inflazione, mentre i consumatori dicono tutt'altro.

    lasciamoli parlare, soprattutto quando la gente può controllare di persona la veridicità delle loro affermazioni.

    i premi assicurativi sono diminuiti .................... ...... come le tasse ................... questi proprio non si regolano.
    Wow davvero ? chissà come mai a me l'assicurazione aumenta ogni anno ?

  10. #10
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    però pare che abbia mantenuto la promessa di meno tasse per Totti..

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. 2008:Reati in calo del 8,1%
    Di King Z. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 04-08-09, 15:34
  2. La verità sull’indulto recidivi e reati in calo
    Di il Gengis nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 22-07-09, 14:09
  3. La verità sull’indulto recidivi e reati in calo
    Di il Gengis nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-07-09, 11:33
  4. Risposte: 73
    Ultimo Messaggio: 10-05-07, 21:18
  5. La Lega contro Berlusconi" reati in calo solo sui suoi manifesti"
    Di Il Patriota nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-04-04, 13:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito