Re: Re: che schifo di mondo
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In Origine Postato da BlocNum
Secondo me si, anche perchè essendo l'unico è difficile dire il concetto di normalità... lanorma presuppone una molteplicità.
daccordissimo
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Osservando pero' il mondo nelle varie epoche mi viene da dire che questo mondo non si discosta molto da quello che abbiamo sempre avuto, anzi con un andamento ad alti e bassi il miglioramento della società civile è costante...
Basti pensare che circa 150 anni fa se non uscivi di casa con lo spadino eri morto,
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troppi film alla TV. Niente di piu' falso. Neppure al tempo del medioevo le cose stavano in tal modo...
Citazione:
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oppure che la schiavitu' è un concetto (quasi) passato, o che lo ius primae noctis è cosa morta, o che la pena di morte è rimasto costume ed usanza barbara solo di paesi barbari, quali la cina, l'afghanistan e gli stati uniti.
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Bisognerebbe analizzare il concetto di schiavitù. Analizzando questo e prendendolo dal vocabolario, e sopratutto pensandoci un po' ti rendi conto di QUANTI SCHIAVI esistono oggi sulla terra. Sopratutto nel nostro CIVILIZATO occidente. Schiavi senza catene, ma pur sempre schiavi. Seconod molti sociologi, l'uomo non è mai stato schiavo come oggi.
Re: Re: Re: che schifo di mondo
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In Origine Postato da bluemax
troppi film alla TV. Niente di piu' falso. Neppure al tempo del medioevo le cose stavano in tal modo...
Oddio, non vorrei proprio essere stato un contadino nel medioevo.
Ma non solo ai tempi del medioevo, durante gran parte della storia dell' umanità la maggioranza veniva oppressa e sfruttata da una minoranza di aristocratici. Anche nella democrazia ateniese meno di un quarto della popolazione aveva pieni diritti di cittadino.
Citazione:
Bisognerebbe analizzare il concetto di schiavitù. Analizzando questo e prendendolo dal vocabolario, e sopratutto pensandoci un po' ti rendi conto di QUANTI SCHIAVI esistono oggi sulla terra. Sopratutto nel nostro CIVILIZATO occidente. Schiavi senza catene, ma pur sempre schiavi. Seconod molti sociologi, l'uomo non è mai stato schiavo come oggi.
Non puoi paragonare la schiavitù antica e medievale con la "schiavitù" di oggi. Nel secondo caso il termine è usato in senso lato. Uno schiavo non ha diritti, è una proprietà che può essere venduta al miglior offerente.
Nella nostra società abbiamo raggiunto livelli di civiltà mai visti finora. L' infrastruttura, la ricchezza, la complessità sociale, l' avanzamento tecnologico, i diritti umani, ecc., ecc., tutto ciò non c'è mai stato prima.
Ovviamente, questo discorso vale solo per gli stati occidentali, non per i paesi del terzo mondo, sicuramente sfruttati ed oppressi. E qui c'è ancora molto da migliorare.
Però non posso essere d' accordo con chi dice che ci troviamo di fronte al baratro, anzi. Io sono cautamente ottimista per il futuro. Dopo tutto, in ogni epoca c'era chi deprecava come la società si stava sviluppando, vedendoci un decadimento sociale e morale. Fortunatamente, quasi sempre la storia li ha smentiti.
Re: Re: Re: Re: che schifo di mondo
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In Origine Postato da Patto
Non puoi paragonare la schiavitù antica e medievale con la "schiavitù" di oggi. Nel secondo caso il termine è usato in senso lato. Uno schiavo non ha diritti, è una proprietà che può essere venduta al miglior offerente.
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perchè sei davvero convinto che oggi sia diverso ?
Forse oggi il miglior offerente non puo' comprarsi la donna di turno ? Forse oggi il miglior offerente non puo' comprarsi il voto di turno o il diritto dovuto ? forse oggi il miglior offerente, nella CIVILISSIMA società occidentale, non puo avere DIRITTI che altri non hanno ? Forse oggi il miglior offerente non puo' avere il diritto di "vivere" che altri non possono avere ? (vorrei anche che tu riflettessi sul senso di VIVERE, diverso da ESISTERE)
Citazione:
In Origine Postato da Patto
Nella nostra società abbiamo raggiunto livelli di civiltà mai visti finora. L' infrastruttura, la ricchezza, la complessità sociale, l' avanzamento tecnologico, i diritti umani, ecc., ecc., tutto ciò non c'è mai stato prima.
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perchè pare sempre che livello di civiltà debba essere paragonato a livello teconologico e mai allo "star bene" ? Pensi che oggi la condizione UMANA sia molto migliore di quella di 100 o 1000 anni fa ? Certo sono cambiati i giocattolini di cui siamo circondati, ma la condizione umana pare notevolmente peggiorata. Hai le comodità. Comodità che hai barattato con la serenità e libertà. Spesso le comodità di cui sei circondato, rubano la tua libertà.
Citazione:
In Origine Postato da Patto
Ovviamente, questo discorso vale solo per gli stati occidentali, non per i paesi del terzo mondo, sicuramente sfruttati ed oppressi. E qui c'è ancora molto da migliorare.
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credo che la cosa sia notevolmente da rivedere. Ricordo il concetto enorme che differenzia il VIVERE dall' ESISTERE. Concetto che molti associano all' AVERE.
Io HO quindi sto bene... e mai io SONO quindi sto bene.
Citazione:
In Origine Postato da Patto
Però non posso essere d' accordo con chi dice che ci troviamo di fronte al baratro, anzi. Io sono cautamente ottimista per il futuro. Dopo tutto, in ogni epoca c'era chi deprecava come la società si stava sviluppando, vedendoci un decadimento sociale e morale. Fortunatamente, quasi sempre la storia li ha smentiti.
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quasimai vorrai dire. Io vedo solo una PRE-RIVOLUZIONE francese. Sove sta volta non si svolge a livello "francese" ma planetario.
Re: Re: Re: Re: Re: che schifo di mondo
Citazione:
In Origine Postato da bluemax
perchè sei davvero convinto che oggi sia diverso ?
Forse oggi il miglior offerente non puo' comprarsi la donna di turno ? Forse oggi il miglior offerente non puo' comprarsi il voto di turno o il diritto dovuto ? forse oggi il miglior offerente, nella CIVILISSIMA società occidentale, non puo avere DIRITTI che altri non hanno ? Forse oggi il miglior offerente non puo' avere il diritto di "vivere" che altri non possono avere ? (vorrei anche che tu riflettessi sul senso di VIVERE, diverso da ESISTERE)
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quasimai vorrai dire. Io vedo solo una PRE-RIVOLUZIONE francese. Sove sta volta non si svolge a livello "francese" ma planetario.
Bello...
E' un mio identico concetto: la schiavitu' odierna è basata sull'avere e non sull'essere e per questo in quanto parimenti odiosa non posso considerarla alla stessa stregua dell'altra.
La differenza ideale è notevole: nonostante tu abbia delle potenzialità ondipendentemente da quello che farai o dalla fortuna che avrai se sei nella schiavitu' dell'essere non potrai ambire a nulla perchè lo schiavo è insito nella tua condizione (guardate i paria in india), la schiavitu' dell'avere è altrettanto schifosa negli effetti, ma idealmente è diversa.
Per quanto riguarda il mio discorso sul pensiero civile e medioevo o giu' di li', io non affermo la giustezza di questo mondo porco, ma dico:
Mentre se oggi uccidi un qualunque uomo è abbastanza diffuso nella società odierna che tu abbia commesso un reato, al tempo dei romani o nel 1600 tu, padrone avevi vari diritti per uccidere schiavi, ad esempio.
Spesso le comodità rubano la libertà... ma non necessariamente, prima invece non c'erano proprio e quindi non rubavano niente, ma non per questo è meglio non averle.
Va applicato un metodo eitco di uso delle risorse che prescinda un pochino dal puro e semplice egoismo o affarismo!
Saluti