...in tv
Walter Veltroni a “Ballarò”: non si può esportare la democrazia se prima non si esporta lo sviluppo.
Ma non ci si dovrebbe chiedere come si fa a esportare lo sviluppo senza la democrazia, visto che nella mappa geopolitica del mondo (con la sola eccezione provvisoria della Cina, ed entro certi limiti) democrazia e sviluppo sono pressappoco sinonimi?
Lo sviluppo non è solo crescita o accumulo di rendita, è una scelta e una occorrenza legata a istituzioni moderne e rappresentative, se non democratiche in senso occidentale. Lo sviluppo è uno squilibrio competitivo che si converte in un tentativo, sempre rinnovato e sempre soggetto a controversia, di equa ripartizione dei benefici. Il terzo mondo in alcuni settori è ricco, ricco di materie prime, di rendite petrolifere, ma lo sviluppo non può funzionare socialmente se è una concessione oligarchica, il mantenimento di lusso, nella discriminazione e nella schiavitù politica, di grandi masse (come in Arabia Saudita, come in Libia). La democrazia, come insegna Amartya Sen, ha i suoi semi dappertutto, ma ci vogliono trattori ben protetti per la semina.
Walter Veltroni a “Ballarò”: perché non usiamo con l’Islam lo stesso gradualismo che usiamo con la Cina?
Già: perché?
Il fatto che su Torri Gemelle e Pentagono non si siano lanciati aerei dirottati a colpi di kung fu da omini con la pelle gialla e gli occhietti a mandorla comandati da un signor Bing Lang Ding, c’entrerà forse qualcosa? Sì: cinesi, occidentali e islamici siamo tutti convinti che la nostra civiltà sia superiore. In italiano “cristiano” è sinonimo di “uomo”; in arabo ciò che non è “Dar-ul-Islam” è “Dar-ul-Harb”, “casa della guerra”; in cinese la Cina si chiama “Zhong Guo”, “Centro del Mondo”. Ma proprio perché i cinesi sono i più egocentrici di tutti, non hanno mai voluto immischiarsi coi “barbari”, al punto da bruciare nel ’400 la flotta che li stava inducendo in tentazione. Al massimo fanno brutale pulizia negli androni tibetano o uighur… Al Qaida è invece altruista, vuol redimere il mondo, e dice anche che il Paradiso in Terra arriverà quando sarà stata convertita alla vera fede la città di Roma. Sì, la Coalizione difende anche il Campidoglio, col sindaco che ci sta dentro.
saluti




Rispondi Citando