Come già annunciato, a complemento ed integrazione di quanto scritto in altro spazio a proprosito dell'ergastolano Francesco Moranino, 'graziato' da prima dal Presidente della Repubblica e divenuto parlamentare del Pci poi, pubblichiamo qui una ricostruzione più completa di quella che fu il movimento partigiano nel Biellese, le azioni da esso compiute e, soprattutto, la fisionomia del tutto particolare che eso assunse nel contesto della guerra civile.
Tale ricostruzione è tratta dallo scritto di Giorgio Pisanò Sangue chiama sangue [Ed. C.D.L.], opera fondamentale che fornisce incontrovertibile testimonianza delle verità più terrificanti della sulla guerra civile in Italia del periodo 1943-45. A riprova della 'attualità' di quest'opera è sufficiente dire che essa ha avuto sino ad ora ben 18 ristampe, la prima nel 1962, l'ultima nel 1994, un anno prima della scomparsa dell'autore.
Sono convinto che quanto ora verrà scritto incontrerà l'interesse dei più e l'astio forse di qualcuno... difficle come ben si sa è pero accontentare tutti...
buona lettura!...
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato




Nobis ardua
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