1° Maggio: la Rai cancella la diretta del concerto di Cgil, Cisl e Uil
di red
Il consiglio di amministrazione della Rai, su proposta del consigliere Angelo Maria Petroni, ha deciso di cancellare la diretta del concerto del 1° Maggio. Nella riunione di martedì pomeriggio, alla quale non ha partecipato la presidente Lucia Annunziata, i quattro consiglieri espressione del centro-destra hanno votato una raccomandazione al direttore generale di non effettuare la diretta del concerto organizzato come ogni anno da Cgil, Cisl e Uil a piazza San Giovanni a Roma.
La motivazione ufficiale della decisione di non trasmettere in presa diretta il maggiore evento musicale in Italia sarebbe legata alla par condicio e anche alla vicenda degli ostaggi. Negli intenti dei consiglieri si vorrebbe cioè evitare qualsiasi intervento dal palco sul ricatto dei rapitori o sul lavoro svolto dai rapiti in Iraq.
L'ipotesi più probabile è che il concerto sia trasmeso con una differita. Ma di quanto? All'inizio le indiscrezioni parlavano di uno stacco di un'ora e mezzo. Ma poi è arrivata una smentita. La differenza, secondo altre fonti, sarebbe limitata a 15-20 minuti, il tempo necessario per effettuare un taglio.
Il concerto era diventato un appuntamento tradizionale e molto atteso, sempre trasmesso in diretta dalla Terza Rete tv. Il concerto è sempre stato seguito da decine di migliai di ragazzi in piazza, e da alcuni milioni di spettatori attraverso la trasmissione tv.
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