Battaglia anche nella città santa di Najaf, 43 miliziani sciiti uccisi
Riprendono i combattimenti nella roccaforte sunnita: gli americani utilizzano anche gli aerei AC-130. Decine di morti

Marines a Falluja (Reuters)
FALLUJA (Iraq) - La fragilissima tregua di Falluja è definitivamente saltata. Sono ripresi furiosi combattimenti nella roccaforte sunnita e gli americani hanno usato carri armati, elicotteri da combattimento e anche un superbombardiere AC-130 che ha sganciato bombe sulla città. Si conterebbero decine di morti.
Gli scontri tra marines e guerriglieri sono in corso dal tramonto di martedì. Almeno un marine è stato ucciso nel nord della città. La Cnn ha trasmesso in diretta alcune fasi dell'attacco, con riprese effettuate con speciali videocamere notturne munite dei caratteristici filtri che riproducono le immagini su uno sfondo verde. Dalle immagini si vedono dense colonne di fumo levarsi da uno dei quartieri nord-occidentali della città e sporadici lampi, presumibilmente provocati dal fuoco dei miliziani. Secondo l'inviato della Tv americana, l'attacco è stato sferrato dopo una serie di violazioni del cessate il fuoco da parte da parte delle milizie sunnite.
Falluja era sotto assedio dal 5 aprile quando i ribelli avevano ucciso 4 civili americani e ne avevano esposto i corpi barbaramente mulitali.

RINVIO PATTUGLIAMENTO CONGIUNTO - È stato rinviato a giovedì il servizio di pattugliamento congiunto iracheno-americano, che sarebbe dovuto iniziare martedì. Il rinvio, hanno spiegato ufficiali americani, è dovuto al fatto che mercoledì Saddam Hussein compie 67 anni.

Truppe spagnole lasciano Najaf (Ansa)
ASSALTO NAJAF - Sono ricominciati nella notte tra lunedì e martedì anche i combattimenti a Najaf, città santa per gli sciiti iracheni. I militari americani affermano che almeno 43 guerriglieri, presumibilmente miliziani sciiti di Moqtada Sadr, sono stati uccisi in combattimenti alle porte della città. Un sistema antiaereo è stato distrutto utilizzando un aereo-cannoniera AC-130» ha spiegato una portavoce dell'esercito americano.
La donna ha evitato di fornire ulteriori particolari ma ha detto che l'incidente si è verificato nella notte presso la città irachena di Najaf, dove si ritiene sia asserragliato il leader radicale sciita Moqtada Sadr.
SPAGNOLI COMPLETANO SMOBILITAZIONE - Intanto le truppe spagnole presenti in Iraq hanno già completato il loro ritiro da Najaf e si sono concentrate nella Base Spagna, a Diwaniya, ha confermato il generale iberico Josè Manuel Munoz. «Il ritiro da Najaf è stato completato. Non aggiungerò altri particolari, ma solo che sono state prese tutte le necessarie misure di sicurezza e che non c'è stato alcun problema» ha detto il generale Munoz. Oltre 100 soldati provenienti da Najaf si trovano attualmente a Diwaniya, da dove dovrebbero partire fra poche ore in direzione della Spagna. Sono stati sostituiti da truppe americane, che da ieri sera hanno cominciato ad affluire verso la base di Al Andalus.

RUMSFELD - Secondo il segretario Usa alla Difesa, Donald Rumsfeld, è opportuno continuare negli sforzi per una soluzione negoziata a Falluja e a Najaf.