12.14 - IRAQ: BERLUSCONI, RICONOSCENTI AD USA, NON SERVI.
"Non siamo servi degli Usa. Non siamo alleati sottomessi, ma siamo grandemente riconoscenti loro, perchè ci hanno salvato dal comunismo, dal nazismo, dalla dittatura, perchè ci hanno sostenuto nella nostra strada al benessere". Lo ha sottolineato Silvio Berlusconi in occasione di un saluto durante l'incontro a Palazzo Chigi con i famigliari delle vittime di Nassiriya.
Quindi, analizziamo: gli USA, secondo lui avrebbero ragione SEMPRE, a prescindere ........ dato che dovremmo essere riconoscenti.
Ancora: hanno messo basi sul ns. territorio, hanno inciso sulla politica nazionale per decenni .......... se gli vuole dare anche il c**o ....................... (oltre alle vittime che il Paese ha già subito dalle sue scelte agli ordini di BUSH e l' esposizione a ritorsioni terroristiche) ............................... si accomodi.
La Francia e la Germania ............... evidentemente per lui ................ non fanno testo ...................... ma quelli hanno avuto le palle, non cacciandosi in una situazione disastrosa e non appoggiando una guerra basata sulle menzogne............... e hanno dimostrato la loro indipendenza e l' assenza di qualsiasi forma di servilismo.
Per il CAVOLIERE, il tutto, deve essere troppo difficile da capire.![]()
E' ovvio, infine, che la posizione della stragrande maggioranza del popolo italiano per lui non abbia valore ................... ma si sà, per lui l' Italia è parte della sua azienda.
BYE





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